Prestiti Personali Credem

Credem prestiti personali con finanziamento "Avera" e cessione del quinto: quest'ultima viene concessa sia ai lavoratori dipendenti che ai pensionati, con modalità differenti a seconda dei casi. Vale la pena di scoprire nel dettaglio le offerte a disposizione della clientela, per esaminarle con maggiore consapevolezza.

Prestiti personali: il finanziamento Credem "Avvera"

Chi si affida a Credem prestiti personali può fare riferimento a Avvera, la forma di finanziamento che può andare da 3mila a 30mila euro, oltre alla commissione di istruttoria finanziata (il cui importo è compreso tra i 30 e i 300 euro) e al premio della polizza assicurativa (solo eventuale, visto che la polizza è facoltativa: va da 100 euro e 20 centesimi a 3.405 euro e 32 centesimi, a seconda delle circostanze).

Con Avvera si può richiedere un importo variabile da un minimo di 3mila a un massimo di 30mila euro. Alla prima rata di ammortamento vengono aggiunti gli interessi di pre-ammortamento, se previstii

Avvera può avere una durata compresa tra i 24 e i 120 mesi: possono essere aggiunti 5 mesi di pre-ammortamento. Il tasso fisso di interesse nominale annuo è al massimo del 10.90%, mentre il Tasso annuo effettivo globale è del 12.118%. Il Taeg viene calcolato tenendo conto dell'importo richiesto, della durata, del tasso di interesse fisso, delle imposte e delle commissioni di istruttoria.

Per ottenere il credito non è obbligatorio richiedere un'assicurazione che garantisca la somma né sottoscrivere un altro contratto per un servizio accessorio. Il prestito può essere concesso a fronte dell'acquisizione della firma di un coobligato; in alternativa, può essere richiesta una fideiussione ad hoc.

Il denaro richiesto viene erogato direttamente in giornata.

Cessione del quinto con la pensione

Credem come prestito personale, offere anche la cessione del quinto: in questo caso l'importo viene finanziato a seconda della pensione e le rate del rimborso sono detratte dalla pensione stessa.

Ipotizziamo che venga richiesto un prestito personale di 18.522 euro e 23 centesimi: per 120 mesi, cioè 120 rate, la somma da corrispondere per ognuna di essa sarà di 250 euro, con un Tan del 10.46% e un importo complessivo dovuto di 30mila euro, tenendo conto dei 650 euro richiesti per l'attivazione della pratica, le commissioni di distribuzione di 2700 euro, i 206 euro necessari per la spese di riscossione della rata da corrispondere all'amministrazione pagante (cioè all'Inps) e i 276 euro richiesti per le spese di riscossione della rata per l'ente erogante (cioè la banca stessa).

L'importo che si può richiedere varia in funzione della pensione. Si va da un minimo di 3mila euro a un massimo variabile, al lordo di liquidazioni provvisorie fornite in maniera anticipata o finanziamenti in corso di ammortamento.

Il tasso annuo nominale massimo è pari al 16.50%, mentre il Taeg è del 17.66%.

Non sono richieste garanzie di alcun tipo, nel senso che la garanzia è rappresentata dalla pensione stessa. In ogni caso, le cessioni di quote della pensione devono essere garantite dall'assicurazione sulla vita: per ottenere il credito, infatti, è indispensabile sottoscrivere una polizza. Deve essere garantito, in sostanza, l'importo totale della somma di denaro ceduta per la durata dell'operazione, ma è l'istituto di credito a sostenere il costo della garanzia assicurativa.

Il prestito viene erogato nel momento in cui viene rilasciato l'atto di benestare definitivo da parte dell'amministrazione terza ceduta (o di una dichiarazione analoga), a patto che siano state estinte eventuali altre cessioni del quinto in corso o liquidazioni provvisorie, il cui importo viene trattenuto dalla cifra che deve essere corrisposta.

Cessione del quinto con lo stipendio

Una ulteriore possibilità offerta da Credem per i prestiti personali è la cessione del quinto con lo stipendio: simile alla cessione del quinto con la pensione, con poche differenze. La durata del contratto va da un minimo di 2 anni, per 24 rate mensili, a un massimo di 10 anni, per 120 rate mensili.

Come per la cessione del quinto con la pensione, il limite minimo è di 3mila euro, mentre non è prevista una soglia massima, che varia a seconda delle retribuzione mensile che viene ceduta, sempre al lordo di finanziamenti in corso di ammortamento ed eventuali liquidazioni già corrisposte.

Il tasso annuo nominale massimo è del 14.50%, mentre il Taeg è pari al 17.74%.

Per quel che riguarda le garanzie, se il richiedente del prestito lavora per una azienda privata ha bisogno del vincolo del trattamento di fine rapporto che è già stato maturato e che deve ancora maturare, eventualmente presso fondi di pensione e di tutte le altre competenze di fine servizio.

Le cessioni di quote dello stipendio devono avere la garanzia contro i richi di impiego e contro le perdite patrimoniali che potrebbero essere dovute al mancato adempimento del rimborso (non a causa del decesso della persona che ha chiesto il prestito).

Credem, in ogni caso, ha facoltà di respingere una richiesta di credito dopo avere consultato una banca dati: in questo caso informa subito e gratuitamente il richiedente, fornendo gli estremi identificativi dei gestori dei sistemi di informazione creditizia di cui si è avvalsa.

Il prestito viene erogato nel momento in cui viene rilasciato l'atto di benestare definitivo da parte dell'amministrazione terza ceduta (o di una dichiarazione analoga), a patto che siano state estinte eventuali altre cessioni del quinto in corso o liquidazioni provvisorie, il cui importo viene trattenuto dalla cifra che deve essere corrisposta.

Conclusioni

Ecco, quindi, che scegliendo Credem si possono trovare differenti opzioni di prestito personale. In tutti i casi è previsto il diritto di recesso, in virtù del quale il consumatore ha la possibilità di recedere dal contratto, anche se non ne precisa la ragione, senza penalità: tutto quello che deve fare è inviare, entro due settimane dalla conclusione, una comunicazione apposita alla banca, restituendo la somma percepita se il contratto è già entrato in essere secondo quanto stabilito dal contratto firmato.