Coriandrum Sativum - Coriandolo

Il coriandolo "Coriandrum Sativum", conosciuto anche con il nome spagnolo di cilantro è una pianta erbacea della famiglia delle Umbellifarae, la stessa dell'aneto, finocchio, cumino e prezzemolo.

Secondo il linguaggio dei fiori, il Coriandolo rappresenta il valore nascosto delle persone. Oltre ad essere un buon aroma da usare in cucina, questa pianta può essere regalata a una persona umile, ma dal grande valore morale.

Caratteristiche del Coriandolo

Caratteristiche del Coriandolo

Il Coriandolo è una pianta aromatica annuale che si presenta con un fusto ramoso, eretto e striato. Su questo è possibile vedere le foglie basali dal picciolo lungo, che poi si suddividono in altre tre foglioline dentate superiori.

I fiori sono di colore bianco o rosato e crescono raccolti in ombrelle. Il periodo di fioritura è tra aprile e settembre.

Il frutto del Coriandolo è formato da due acheni, questi sono di colore giallo bruno e si presentano uniti tra loro creando una piccola sfera.

Coltivazione del Coriandolo

Coriandolo: coltivazione cura e riproduzione

Il coriandolo non ama né i climi troppo caldi e umidi né quelli troppo freddi, infatti teme le gelate. Questa pianta dunque dev'essere coltivata in ambienti con climi miti tendenti al freddo. L'esposizione dev'essere sempre al sole, ma bisogna provvedere a porla comunque a riparo da possibili piogge, grandinate o nevicate.

Tipo di terreno richiesto

Terreno: il coriandolo non è esigente, ma per farlo crescere meglio si dovrebbe optare per un terriccio morbido, ben drenato e concimato prima della semina.

Semina del Coriandolo

Semina avviene in tarda primavera, tra aprile e maggio. Di solito, per riuscire a ripararlo da eventuali piogge o grandinate, è meglio optare per la semina in vaso. Il seme dev'essere posto almeno 2 centimetri sotto il terreno e poi va innaffiato regolarmente per favorire la crescita della piantina.

Innaffiatura del Coriandrum Sativum

Fabbisogno di acqua e innaffiatura: l'innaffiatura del coriandolo dev'essere costante specialmente durante il periodo estivo, quando il clima si fa più caldo e il terreno tende a disidratarsi. Durante il periodo invernale le innaffiature possono avvenire anche ogni due o tre giorni.

Concimazione Coriandolo

Concimazione: il concime migliore per il Coriandolo è sicuramente il compost, una miscela naturale di materie organiche e di macro e micro elementi, che nutre il terreno e si usa prevalentemente nell'orto o per le piante aromatiche.

Raccolta del Coriandolo

Raccolta: si effettua durante il mese di luglio, queste vanno tagliate alle prime ore del mattino. Questi poi vanno lasciate essiccare a testa in giù, una volta terminato il processo di essiccazione bisognerà sbatterle per prelevare i semi, ripulendoli dalla polvere lasciata dai fiori.

Conservazione dei semi di Coriandolo

Conservazione dei semi: dopo la raccolta, i semi vanno conservati all'interno di vasi di vetro chiusi e riposti in un luogo fresco e asciutto.

Coriandolo: proprietà benefiche ed usi

Proprietà Coriandolo

Il coriandolo presenta diverse proprietà terapeutiche, questa pianta aromatica infatti è considerata antispasmodica, digestiva, carminativa e stimolante. Proprio per il suo valore benefico, i suoi semi essiccati sono venduti in erboristeria per la preparazione di decotti e tisane.

Il coriandolo però non è conosciuto solo in campo erboristico, ma è principalmente utilizzato come spezia in cucina. Molto diffuso nella cucina indiana, thailandese, sudamericana e mediterranea, quest'erba aromatica ormai si trova in diverse ricette a livello internazionale e spesso viene utilizzata per creare delle ottime salse di accompagnamento a carni e pesci.

In cucina si utilizzano sia i semi essiccati del coriandolo, sia le sue foglie fresche. I semi ad esempio, sono uno degli ingredienti del curry, mentre le foglie sono utilizzate al posto del prezzemolo nei paesi sudamericani e mediorientali. In Italia invece, il coriandolo non è molto diffuso nelle ricette della cucina tradizionale.

Malattie del Coriandrum Sativum

Coriandolo: proprietà benefiche ed usi

Il Coriandolo tende ad essere colpito principalmente da malattie crittogamiche come l'Oidio e la Tracheomicosi. Un'altra malattia che può attaccare le radici della pianta è il Pythium irregulare.