Conto Deposito Poste Italiane

Ultimo aggiornamento 27/07/2020 di Giuseppe Rossetti

Poste Italiane da diversi anni è stato un porto sicuro per le famiglie che hanno scelto di aprire un libretto di risparmi. Negli ultimi tempi, i prodotti finanziari proposti sono aumentati come le offerte mirate ai lavoratori, pensionati e famiglie che voglio investire i propri risparmio.

Dati i vari prodotti, forse ti starai chiedendo se tra questi è possibile trovare anche il conto deposito Poste Italiane. Prima di spiegarti i prodotti proposti dal gruppo, devi sapere che: il conto deposito è un contratto bancario che si diversifica dal c/c, in quanto con questo è possibile esclusivamente versare e prelevare il denaro. I conti deposito, in base ai versamenti e alla loro giacenza, presentano anche una percentuale di interessi a vantaggio di chi deposita il denaro.

Quindi il conto deposito è un investimento sicuro che sul lungo periodo permette di ottenere un piccolo guadagno dai propri risparmi. Il conto deposito Poste Italiane però non esiste, almeno al momento, il gruppo però presenta diverse soluzioni di investimento. Scopriamole!

Come funziona

Conto Deposito Poste Italiane

Il conto deposito, come abbiamo accennato, non è un prodotto presente tra quelli offerti da Poste Italiane, questo di solito viene invece messo a disposizione dei clienti delle varie banche Italiane. Nonostante ciò, il gruppo in realtà presenta diversi servizi che sono in grado di sostituire le funzionalità di questo conto e che permettono di ottenere un buon ritorno economico sul lungo periodo.

Una delle principali soluzioni alternative al conto deposito è il famoso Libretto Postale, questo è uno dei prodotti più richiesti dai clienti, ma non è il solo.

Da leggere: guida su come investire 10.000 euro

Libretto Postale

Uno degli strumenti migliori nel settore finanziario per i piccoli e medi risparmiatori è il libretto postale. Questo è uno strumento che si adatta a tutte le famiglie e le persone che vogliono mettere qualcosa da parte mensilmente, creando un piccolo deposito che cresce grazie agli interessi maturati sul lungo periodo.  Ma quanto si “guadagna” con il libretto postale?

Anche se è tra i più utilizzati nelle sue varie connotazioni, il libretto di risparmio non permette lauti guadagni, ma è un modo più che altro per mettere da parte i soldi e ottenere un lieve riconoscimento monetario dopo un certo numero di anni.

Ma entriamo nel dettaglio: i rendimenti (ossia il guadagno sulle somme versate) previsti da Poste Italiane sono davvero molto bassi. All’anno si riesce a ottenere un rendimento che oscilla tra lo 0,001 e lo 0,01%. Quindi sono all’incirca 10 euro ogni 10 mila euro versati sul libretto.

Il problema del basso rendimento è dovuto principalmente al legame che esiste tra il libretto postale e i rendimenti dei BOT dello Stato Italiano. Dato lo scarso guadagno, nonostante questo sia tra i prodotti più richieste di Poste Italiane, voglio suggerirti altri mezzi di investimento con questo gruppo.

Buoni fruttiferi postali

Le opinioni dei consumatori che hanno scelto di investire in Poste Italiane, ci portano a considerare uno dei prodotti migliori della società proprio: i Buoni Fruttiferi.

I buoni fruttiferi postali sono un mezzo di investimento molto richiesto innanzi tutto perché sono sicuri e poi perché questi vengono gestiti dalla Cassa di depositi e prestiti dello Stato Italiano. 

Investire in buoni fruttiferi permette al consumatore di richiedere, quando lo desidera, la restituzione del capitale investito e degli interessi maturati. Questi poi saranno restituiti al netto degli oneri fiscali. Naturalmente se si mantiene l’investimento sino allo scadere degli anni previsti, il guadagno finale sull’investimento sarà certamente superiore.

Esistono diversi buoni fruttiferi, questi sono:

Dedicati ai minori: questa forma di risparmio e investimenti è dedicata ai giovani tra i 6 mesi e i 16 anni. Naturalmente il buono è gestito dai genitori o tutori e familiari.  Questi prevedono però, l’incasso della somma di denaro maturata al raggiungimento dei 18 anni del bambino. Sul lungo periodo il ritorno dell’investimento è molto positivo, in quanto non viene influenzato dall’andamento dei mercati.

Ordinari: Questi prevedono un rendimento annuo lordo che va dallo 0,05% allo 0,93% (per chi sceglie la scadenza a 20 anni). Il rendimento naturalmente, è dato sulla base dei soldi che si sceglie di investire nel buono fruttifero. Il capitale investito è comunque a rischio 0, in quanto in qualunque momento è possibile scegliere di rientrarne in possesso. Il rendimento stipulato in fase contrattuale è a tasso fisso crescente e gli interessi maturati vengono versati ogni anno sul buono fruttifero.

3 anni plus: questo prodotto è dedicato a chi desidera investire in Poste Italiane i propri risparmi con la massima sicurezza e in un periodo limitato. Il buono fruttifero 3 anni plus consente: il rimborso del capitale investito inizialmente, un rendimento a tasso variabile, ma superiore a quelli a tasso fisso a 20 anni. Inoltre, questi buoni fruttiferi hanno una tassazione agevolata del 12,50%.

Obbligazioni

Infine, tra le obbligazioni Poste Italiane sono titoli di credito, questi rappresentano esattamente un prestito che il risparmiatore fa ad un ente specifico per un certo periodo. Alla fine del periodo del contratto delle obbligazioni, l’ente a cui è stato effettuato un “prestito” deve obbligatoriamente rimborsare il capitale investito e aggiungere il rendimento fissato al momento del contratto. Il rendimento può essere fisso o variabile e viene calcolato su base annua. 

Tra le obbligazioni migliori al momento ci sono le Plan Vanilla, questi sono titoli emessi dai principali gruppi bancari internazionali e nazionali e riconoscono all’acquirente un interesse crescente fisso, pagato periodicamente o in un’unica soluzione.

La nostra guida è finita! Se vuoi sottoscrivere uno dei servizi di investimento previsti dal gruppo devi rivolgerti all’ufficio finanziario delle Poste. In genere per i vari servizi hai bisogno di: un libretto di risparmio nominativo o di un conto BancoPosta e del documento di identità. Se non ha un conto, lo puoi aprire direttamente prima di effettuare uno degli investimenti proposti. 

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