Come chiedere un prestito

Se la richiesta di un prestito ti sembra un’operazione complessa e temi un rifiuto, ma hai la necessità di realizzarla, sei nel posto giusto per capire come comportarti prima di recarti in un istituto di credito. In particolare all’interno di questa guida troverai tutte le regole per sapere come chiedere un prestito senza commettere errori e ottenere quindi il finanziamento che tanto desideri.

Ora, prima di entrare nel vivo della questione, voglio dirti una cosa che ritengo davvero importante ed è questa: la richiesta di un prestito è sostanzialmente una compravendita, in sostanza voglio che entri nell'ottica che tu sei il cliente, colui che compra qualcosa che l'istituto di credito vuole vendere. Lui è un fornitore il quale per tua fortuna ha moltissimi concorrenti desiderosi di fare affari con te per darti lo stesso identico bene, il denaro. Quindi rilassati, sei tu la "prima donna" non la banca.

Se hai un reddito dimostrabile ed una buona reputazione creditizia, una volta compreso come si richiede un prestito, dovrai solo valutare qual'è la banca o la finanziaria che ti tratta meglio, in sostanza quella che chiederà meno interessi e che applicherà meno costi.

Come chiedere un prestito: avvertenze e passi da seguire

Prima di iniziare è importante sapere - per quanto possa sembrare strano - che una volta richiesto il prestito, se questo ti viene negato, l'informazione sarà comunicata al CRIF, la conseguenza è che nei 30 giorni successivi al diniego, non puoi più inoltrare nessuna altra richiesta di prestito, neanche rivolgendoti ad un altro istituto di credito.

Ciò fa capire l’importanza di essere preparati quando si richiede un finanziamento, in modo da non compromettere le possibilità di ottenerlo. Per questo ti proponiamo qui tutti i consigli utili per far sì che la tua richiesta di prestito sia presentata nel modo migliore.

1) Stabilisci l'importo da richiedere

Partiamo subito con la prima cosa da fare: stabilire la somma da richiedere. Sicuramente questo è il primo step da seguire! E’ infatti necessario decidere esattamente la somma da domandare all'istituto di credito, questo per poterti rendere conto se tale somma è alla tua portata rispetto ai tempi che vuoi darti per restituire il prestito, facendo qualche calcolo.

2) Calcola la tua capacità restitutiva

La seconda cosa da fare può apparire più complessa, ma non temere sono qui per spiegarti tutto passo passo. Bisogna innanzi tutto stabilire di quale capacità restitutiva si dispone sottraendo il proprio stipendio (o comunque le proprie entrate in termini di reddito) dai costi da sostenere periodicamente, mi riferisco all’affitto, alle bollette, alle spese per l’istruzione dei figli, all’assicurazione auto e quant’altro. Fatto questo calcolo bisogna ipotizzare una rata oggettivamente sostenibile spalmando il debito su un determinato numero di anni, sempre considerando che un istituto di credito generalmente concede importi che possono arrivare fino ad 1/3 del reddito mensile del richiedente, ma eventualmente con la presenza di un garante affidabile potrebbe anche spingersi oltre.

3) Prepara i documenti necessari

La terza cosa da fare è preparare tutti i documenti. Nello specifico ce ne sono alcuni da presentare a prescindere dalla tua condizione, come ad esempio un documento d'identità valido (carta d'identità o patente), il codice fiscale e le copie di eventuali altri prestiti in corso, ed altri che differiscono a seconda dei casi. In particolare:

  • se sei un operaio devi preparare la tua busta paga, il cud e il tuo contratto di lavoro, ovviamente gioca a tuo vantaggio se è molto tempo che lavori e se tale contratto è a tempo indeterminato;
  •  se sei un dipendente statale devi disporre della busta paga erogata dall’INPS e della tua tipologia di contratto;
  • se sei un libero professionista devi munirti della tua ultima dichiarazione dei redditi e dei documenti che attestino la tua attività professionale;
  • se sei un lavoratore a tempo determinato devi avere la tua busta paga e una copia del contratto, in questo caso tieni conto che puoi chiedere un importo molto limitato e solo per la durata del tuo contratto, a differenza di uno a tempo indeterminato.

4) Cerca le migliori offerte

La quarta cosa che devi fare è cercare online le migliori offerte delle grandi finanziarie e dei gruppi bancari, in modo da confrontare le varie opportunità. Tale operazione puoi effettuarla avvalendoti dei simulatori presenti nei siti, per poi appuntarti il nome dell’istituto e la relativa percentuale di TAEG applicato (che include i costi da sostenere), così facendo potrai capire qual è l’offerta migliore espressa in termini percentuali, ossia quella più bassa.

Leggi anche: TAEG cos'è e come si calcola

5) Verifica il costo dell'assicurazione

Quinta cosa da fare: la verifica della presenza o meno di un’assicurazione, se non è prevista probabilmente sarà un costo non incluso nel TAEG e dovrai verificare meglio il costo reale totale in ultima analisi.

6) Tratta per avere il prestito più vantaggioso per te

Infine, fatti questi 5 passaggi, ti consiglio di andare presso la tua banca, chiama prima e chiedi del direttore o chi per lui si occupa del settore prestiti e fissa un appuntamento. Una volta li, chiedi un preventivo specificando che desideri avere in chiaro tutte le condizioni, inclusi i valori TAN, TAEG e la gestione dell’assicurazione (se inclusa o meno). Mentre presenti le tue richieste, fai capire che sei informato ma non dire quale è l'offerta migliore che hai trovato sulla piazza, così facendo, l'onere di essere più competitivi degli altri, si farà sentire e spunterai un tasso più basso. 

Attento, stai chiedendo una offerta, non devi firmare nulla ne inoltrare alcuna pratica alla sede centrale, una richiesta di offerta non è una richiesta di un prestito, ti serve solo per mettere a confronto la tua banca di fiducia con le sue concorrenti siano esse online che sul tuo territorio... anzi già che ci sei vai anche dalle altre banche locali e fatti fare la medesima offerta.

Ecco fatto! Ora che hai tutti i dati necessari puoi scegliere con calma a chi chiedere il prestito. Prima di concludere però, ti consiglio di leggere anche i paragrafi successivi, le informazioni che troverai potranno esserti di aiuto in caso si verifichino imprevisti.

Altre informazioni utili

Cosa succede se paghi in ritardo una rata
Se non rispetti le scadenze per il rimborso di un prestito, cioè paghi in ritardo, finirai nella lista dei cattivi pagatori (ciò influisce negativamente sulle tue possibilità di ottenere prestiti futuri) e l'istituto erogante può scegliere di rescindere il contratto in modo unilaterale e dunque anche senza il tuo consenso. Questo comporta la fine del contratto e l'aggravio nei tuoi confronti delle spese per il recupero della cifra stabilita, con la maggiorazione di una penale da corrispondere per compensare il danno subito.

Cosa accade in caso di estinzione anticipata
Anche tu hai la possibilità di interrompere il contratto esercitando il diritto di recesso, entro un termine di 14 giorni dalla stipula, inviando una comunicazione mediante posta raccomandata. Sempre a tua discrezione puoi chiedere l'estinzione anticipata di un finanziamento, ossia prima della scadenza pattuita, in questo caso c'è una penale da erogare in modo da compensare gli interessi.

Cosa fare nel caso sei in difficoltà a pagare una rata
Se ti trovi in questa situazione puoi tentare di trovare un accordo con la tua banca, magari accordandoti per avere l’ok a saltare una rata o a modificarne l'importo, ad esempio mediante la richiesta di un prestito personale, in alternativa puoi provare a cambiare il piano di rimborso, rendendolo più lungo rispetto a quanto inizialmente previsto.

Come funziona la polizza assicurativa di un prestito
Quando richiedi un prestito puoi stipulare una o più polizze assicurative in grado di tutelarti in presenza di eventi imprevisti che non ti consentono di proseguire con la restituzione del capitale. Esse a volte non sono obbligatorie, ma consigliabili, specie quando l'ammontare del finanziamento concordato risulta piuttosto corposo.

A questo punto il mondo dei prestiti non ha più segreti per te e puoi compiere questa operazione nella piena consapevolezza di tutto ciò che comporta.