albicocco nano

Coltivare l'albicocco sul terrazzo: impianto, esigenze climatiche, raccolta, guida alla scelta della pianta.

Impianto

La pianta di albicocco si mette a dimora durante l'inverno (evitando il periodo in cui le giornate sono più fredde). Per offrire un supporto sufficiente alla pianta occorrerà munirsi di un vaso alto e largo minimo 45 centimetri. In commercio (ed è consigliato) vi sono in vendita astoni ( pianta pronta da trapiantare ) di 1 o 2 anni che bene si prestano allo scopo.

Clima ideale per l'albicocco nano

Avendo una fioritura piuttosto precoce, l'albicocco è a rischio gelate. Questa pianta predilige il clima mite e dovrebbe essere piantata in luoghi piuttosto protetti, al riparo al freddo più intenso e dai venti settentrionali. Il clima asciutto e e moderatamente piovoso sono l'ideale per la sua coltivazione, dove sarà così anche meno a rischio di malattie crittogamiche.

Coltivazione

Non sopportando i ristagni idrici, per l'albicocco nano il terreno ideale si presenta leggero e permeabile. La concimazione si effettua quando inizia la ripresa vegetativa ed il fertilizzante deve essere a lenta cessione, vanno bene sia il composto che il cornunghia.

Raccolta

I frutti dell'albicocco nano maturano verso la fine di maggio per arrivare a dare gli ultimi frutti verso la fine di luglio.

Guida alla scelta dell'albicocco nano

Di recente sono state selezionate delle varietà di albicocco dette "albicocco nano", questa si presta molto bene alla cotivazione in vaso sul terrazzo / balcone, non superano i due metri e hanno una buona produzione di frutti. Quando si procede all'acquisto è bene specificare che desideriamo la varietà "nana" in modo da non avere poi brutte sorprese.