Cessione del quinto dello stipendio o pensione: cos’è come funziona, migliori offerte

Ultimo aggiornamento di Giuseppe Rossetti

La cessione del quinto dello stipendio è un prestito non finalizzato ossia non direttamente dipendente dall’acquisto di un bene o servizio; ciò significa che chi decide di richiedere un prestito di questo tipo non deve necessariamente acquistare qualcosa da pagare tramite il finanziamento.

Come indica lo stesso termine, questo prestito è accessibile solo se si è in possesso di una busta paga o di una pensione di anzianità. È da queste ultime infatti che l’istituto di credito o la finanziaria tratterà la rata mensile, rata che non può essere più alta di un quinto dello stipendio o pensione, vale a dire il 20% del totale netto percepito.

Il pagamento delle rate non viene quindi effettuato dal lavoratore o dal pensionato, bensì dal datore di lavoro o dal fondo previdenziale di appartenenza.

Cerchi un prestito Veloce Facile da Ottenere? Se questo è ciò che desideri prova a richiederlo adesso direttamente Online bastano pochi click!

1. Richiesta Online con risposta immediata

2. Caricamento dei documenti e firma digitale

3. Esito in 24 ore

cessione del quinto

Durata del un prestito con cessione del quinto

La durata del finanziamento con cessione del quinto va da 24 a 120 mesi; nel caso in cui il richiedente sia alle dipendenze di un ente ministeriale ha la facoltà di traslare il finanziamento, dallo stipendio alla pensione: in tutti gli altri casi, la durata del finanziamento non può mai superare il termine previsto per la fine del rapporto lavorativo.

Limiti temporali per i pensionati

I pensionati che vogliono richiedere un prestito con cessione del quinto, devono calcolare che la conclusione del rientro del prestito deve essere compiuto entro l’85° anno di età, vi sono comunque alcune banche e finanziarie che arrivano fino a 90 anni. Se interessati consigliamo di leggere l’articolo dedicato: “cessioni del quinto pensionati fino a 90 anni“.

Prestito facile da ottenere

La cessione del quinto dello stipendio, è una formula poco rischiosa per l’Istituto di Credito, che non lascia la possibilità al debitore di decidere se pagare o meno le rate previste dal piano di ammortamento, perché quest’ultimo riceve lo stipendio o la pensione già detratta di quanto dovuto alla finanziaria.

Il rapporto dei pagamenti non sarà quindi tra banca e debitore, bensì tra banca e datore di lavoro, o banca ed ente previdenziale: è per questa ragione che la banca valuta la “bontà” e la solidità economica del titolare dell’impresa, prima di accordare il prestito.

Il datore di lavoro si può rifiutare?

I datori di lavoro che sono coinvolti nel finanziamento, non hanno la facoltà di rifiutare l’autorizzazione alla cessione del quinto per i propri dipendenti: una volta che la finanziaria ha approvato il prestito, il datore di lavoro deve accordare il suo beneplacito.

Secondo la legge questo tipo di finanziamento deve avere un tasso di interesse fisso, ed un pagamento rateale mensile; può essere, inoltre, rinnovato ante termine una sola volta durante il periodo di ammortamento, purché siano già state pagate, i 2/5 delle rate dovute, ovvero il 40% del totale.

Chi può richiedere la cessione del quinto

Se inizialmente, secondo il D.P.R. 5 gennaio 1950 n.180, potevano accedere a questo prodotto finanziario solo i dipendenti pubblici e di enti parastatali, oggi, a seguito dell’aggiornamento introdotto con la Finanziaria del 2005, possono usufruirne anche i dipendenti di aziende private e i pensionati retribuiti da fondi previdenziali.

Per quanto riguarda i lavoratori, questi possono chiedere la cessione a patto che abbia un regolare contratto di lavoro a tempo indeterminato con anzianità minima di 5 mesi.

Anche i lavoratori protestati possono tentare di chiedere un prestito, proprio perché a garanzia del pagamento esiste un lavoro stabile, un datore di lavoro che si assume la responsabilità di versare le rate, ed un TFR a garanzia dal quale attingere in caso di improvviso licenziamento.

Oltre al TFR l’istituto di credito, sino alla risoluzione completa del piano di ammortamento, ha diritto di prelazione su tutti i crediti lavorativi del dipendente, ferie, tredicesima e quattordicesima comprese, che non verranno accreditate sullo stipendio, restando disponibili alla banca in caso di mancato pagamento delle rate. Una volta concluso il prestito il dipendente avrà di nuovo disponibili tutti i suoi soldi.

Documentazione necessaria

Poiché tutti gli istituti di credito prevedono finanziamenti in formula con cessione del quinto sullo stipendio, per richiedere un prestito di questo tipo, basterà presentarsi in Banca o presso la finanziaria prescelta con la seguente documentazione:

  • Documenti identificativi personali
  • Il certificato dello stipendio nel quale si attestano la data di assunzione, la retribuzione lorda, la retribuzione netta, le trattenute, eventuali pignoramenti e il TFR maturato.
  • L’ultima busta paga o l’ultimo cedolino della pensione ricevuta
  • L’autorizzazione del datore di lavoro
  • La propria delega al datore di lavoro, nella quale lo si autorizza al prelievo dallo stipendio, dell’importo della rata.

Garanzie richieste

La prima “garanzia” per la sottoscrizione di un finanziamento con cessione del quinto, risiede proprio nel possesso di un lavoro a tempo indeterminato ed è rappresentata dal TFR: maggiori saranno gli anni di anzianità, più consistente sarà il TFR e più alta la somma che la finanziaria sarà disposta ad erogare.

Oltre al possesso di un TFR o di una regolare pensione, è necessario sottoscrivere una polizza assicurativa: i dipendenti firmano una polizza “Rischio Impiego” che prevede, in caso di licenziamento improvviso, l’utilizzo del TFR, che per tutta la durata del rientro resterà indisponibile al lavoratore; in caso la somma maturata con il TFR non riesca a soddisfare il prestito sarà l’assicurazione a coprire l’eccedenza. C’è poi la polizza “Rischio Vita” è destinata soprattutto ai pensionati, che vedranno estinto il finanziamento senza ripercussioni sugli eredi.

Cessione del quinto: migliori offerte 2020

Stai cercando la migliore offerta per un prestito con cessione del quinto dello stipendio o della pensione? Non sai se sia meglio rivolgerti ad una banca o ad una finanziaria? Con questo articolo potrai orientarti e scegliere il prodotto più adatto alle tue esigenze.

Abbiamo selezionato le migliori offerte di banche e finanziarie presenti sul territorio italiano in modo da darti una panoramica completa ed esaustiva.

Confronta i tassi di interessi applicati, le condizioni economiche, le opzioni di rimborso. Controlla se hai requisiti e la documentazione necessaria per richiedere un prestito con cessione del quinto.

Le finanziarie che abbiamo selezionato per e i relativi numeri verdi sono le seguenti:

  • Findomestic, numero verde 848 844 999;
  • Agos, numero verde 800 12 90 10;
  • Compass, numero verde 800 77 44 33;
  • Fiditalia, numero verde 02 43018799;
  • Finanziaria Familiare, numero verde 800 632 533.

Findomestic

Cessione del quinto Findomestic

Findomestic offre diverse opzioni per il prestito con la cessione del quinto. Offre condizioni particolari ai i dipendenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF). Anche i dipendenti delle amministrazioni statali e pubbliche gestiti col sistema NoiPA e per i pensionati INPS godono di vantaggi particolari in virtù delle convenzioni attive.

Molto importante: il prestito con la cessione del quinto di Findomestic può essere accettato anche se il richiedente ha altri finanziamenti in corso o se ha avuto problemi finanziari.

I punti di forza sono la possibilità di richiedere il prestito online e i tassi concorrenziali. Sono inoltre previste agevolazioni per i dipendenti pubblici con busta paga del Ministero Economia e Finanze (MEF) e per i pensionati INPS, Inps ex Inpdap, Inps ex Enpals. Nel dettaglio, l’offerta Findomestic si articola come segue.

Ulteriori informazioni: recensione offerta della cessione del quinto Findomestic

Cessione del quinto di Agos

Modulo richiesta non impegnativa di Finanziamento

Agos propone varie opzioni per il prestito con cessione del quinto dedicate a dipendenti e pensionati. La richiesta può essere effettuata online da pc, smartphone o tablet. Il sito è ben strutturato e la navigazione è facile.

Sfruttando la comoda procedura online è possibile accedere e ottenere un prestito fino a 30.000 euro.

Le condizioni di accesso al credito sono quelle definite per legge. Bisogna essere dipendenti pubblici o privati oppure titolari di pensione. Inoltre è necessario essere coperti dalla polizza rischio vita, per i pensionati, o dalla combinazione rischio vita + polizza credito, che copre il creditore in caso di perdita del lavoro ed è richiesta solo ai dipendenti.

A&F, il prestigioso supplemento economico Affari&Finanza di La Repubblica, ha recensito la proposta Agos come “Ottima Cessione del Quinto”.

Ulteriori informazioni: recensione offerta con cessione del quinto Agos

Cessione del quinto BNL

BNL offre la cessione del quinto dello stipendio e cessione del quinto della pensione, con particolari agevolazioni per pensionati INPS e dipendenti pubblici.

È possibile richiedere un preventivo gratuito e non vincolante online o telefonicamente.

Per ottenere il prestito BNL non è necessario aprire un conto corrente presso la banca.

I punti di forza sono una quota finanziabile particolarmente cospicua e limiti di età sopra la media per accedere al prestito. Ecco le due offerte nel dettaglio. I prestiti non vengono concessi ai dipendenti privati di aziende con 15 dipendenti o meno.

Ulteriori informazioni: recensione alla cessione del quinto BNL

Cessione del quinto Deutsche Bank

Questo istituto, noto per la sua solidità, prevede una sola categoria di destinatari per il suo prestito con cessione del quinto. Db PrestiComfort Cessione Quinto è l’unica opzione disponibile ed è riservata solamente ai pensionati INPS, istituto con cui la banca è convenzionata.

Dettagli dell’offerta dedicata ai pensionati INPS

Il prestito è molto semplice: per accedere al prestito è necessario essere pensionati INPS, ex INDAP o ex ENPALS.

L’importo massimo erogabile è 70.000 euro e la durata deve essere compresa fra i 24 e i 120 mesi. Il limite di età massima alla scadenza è di 85 anni.

L’erogazione della cessione del quinto avviene con accredito su conto corrente, mentre il rimborso con addebito diretto sulla pensione. Come sempre, c’è una copertura assicurativa obbligatoria ma per legge è interamente a carico della banca.

Come richiedere un preventivo o inoltrare una richiesta di finanziamento

Per richiedere un preventivo o un finanziamento è possibile compilare i form online dedicati, reperibili nelle sezioni fissa-appuntamento o richiedi-info. Fatto questo si viene richiamati da un consulente ed eventualmente si fissa un appuntamento in filiale. Per ottenere maggiori informazioni sulla cessione del quinto è possibile telefonare al numero 02.6995

Faq: domande e risposte

  • D: Come posso trovare la sede Deutsche Bank più vicina?
  • R: Visitando la sezione del sito Deutsche Bank “Entra in Contatto” è possibile trovare la filiale più comoda da raggiungere.
  • D: Posso accedere alla cessione del quinto se non sono un pensionato ma un dipendente pubblico?
  • R: No. Per le tipologie diverse dai pensionati INPS, Deutsche Bank mette a disposizione altri tipi di prestito finalizzato o di consolidamento debiti, accessibili per pensionati, dipendenti e lavoratori autonomi.
  • D: Siete convenzionati con l’INPS?
  • R: Sì, Deutsche Bank ha la convenzione con l’INPS.

Valuta anche: recensione della cessione del quinto Compass

Da leggere: guida al rinnovo della cessione del quinto

Lascia un commento