Segmento parete con cappotto termico

Cappotto termico? Decisamente un “capo” che non deve mai mancare nel guardaroba della nostra casa...e non solo nella stagione invernale! Scherzi a parte, si tratta di un sistema utilizzato per la coibentazione sia termica che acustica di un edificio, cioè per isolare tra loro due sistemi ambientali e non far scambiare calore o vibrazioni.

Come si realizza un cappotto termico? Fa veramente risparmiare?

Il Cappotto termico è realizzato applicando materiale isolante all’esterno o all’interno dell’edificio stesso. Si tratta di un sistema estremamente semplice ed economico, fatto nel migliore dei casi con materiali non conduttori, che utilizza diverse tipologie di isolanti. Si parla di isolanti di sintesi per il polistirene espanso (EPS), quello estruso (XPS) e il PVC espanso, ma anche altre schiume e resine. Questi materiali derivano dal petrolio, quindi non sono a impatto ambientale zero, però hanno valori di conducibilità bassa. Ci sono poi gli isolanti minerali, che invece sono naturali e poco impattanti, come fibroceramica, lana di roccia, argilla espansa ed infine quelli completamente naturali, fatti di lana di pecora (non è uno scherzo) ma anche sughero e fibra di mais.

Il rivestimento termico può essere realizzato non solo in fase di costruzione, ma anche di ristrutturazione, perché può essere fatto senza che gli abitanti lascino la casa. Come è possibile? Semplicemente si applicano pannelli realizzati con i materiali che abbiamo precedentemente nominato. È importante che essi siano da un lato isolanti, ma dall’altro possiedano un’ottima inerzia termica altrimenti potrebbe creare problemi. Vantaggi economici? Decisamente sì!

Mettiamo a confronto un tipo di materiale per ogni tipologia precedentemente presentata e vediamo su che cifre ci attestiamo per il risparmio.

Se scegliamo un isolante in EPS con un pannello di spessore 12 avremo una dispersione energetica intorno ai 24 kwh/mq contro i 164 di una parete non isolata, con un risparmio sulla spesa dell’85% . Con un isolante naturale come il sughero, sempre con un pannello di spessore 12, avremo una dispersione energetica intorno ai 26 kwh/mq e un risparmio sulla spesa dell’83% . Infine con un pannello in lana di roccia il risparmio è dell’86% con una dispersione di appena 23 kwh/mq.

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Cappotto esterno preferibile a quello interno... perché?

Nello scegliere di applicare un cappotto termico alla propria abitazione può sorgere un dubbio: è preferibile interno o esterno? Di norma è preferibile il cappotto esterno, perché protegge tutta la massa della muratura, evita l’umidità (quindi condensa e muffa) ed elimina la correzione dei ponti termici (come travi e solai). A volte però risulta difficile realizzare l’isolamento esterno e allora si opta per un cappotto interno, con una relativa barriera vapore o materiali molto traspiranti, per evitare appunto condense e muffe. Il cappotto interno può essere realizzato anche in una sola stanza.

Tanti vantaggi…a quale prezzo?

Innanzitutto un suggerimento: mettere un cappotto termico non è una passeggiata. Bisogna verificare lo stato della casa, il materiale migliore da usare, lo spessore dei pannelli. È il caso quindi che vi rivolgiate a ditte specializzate. Il costo ovviamente varia da azienda ad azienda, in base ai materiali etc, ma si può dare un range di prezzi tra 40 e 70 euro/mq, e la spesa viene in genere ammortizzata in 5/6 anni.

Esistono sgravi fiscali?

Abbiamo già visto, nel precedente post sulla ristrutturazione della casa, che è possibile detrarre le spese legate al risparmio energetico e nel nostro caso specifico quelle legate ai lavori sull’involucro per limitare i consumi. Quindi anche tutto ciò che è coibentazione, isolamento copertura etc, può rientrare in questa categoria, detta genericamente “detrazione al 65%”. Ci sono però alcune caratteristiche che l’immobile deve rispettare per accedere a queste detrazioni, come un riscaldamento già presente, ed una perfetta regolarità nei pagamenti della tassazione.

Vi siete decisi, vero? Un cappotto esterno rappresenta una protezione importante ma fondamentale per un immobile…ma se volete ancora qualche suggerimento su come detrarre le spese da sostenere non vi resta che leggere questo post interamente dedicato all'argomento!