Cancellazione CRIF

Se in passato hai pagato in ritardo qualche rata di un prestito o di un mutuo, potresti essere stato iscritto come cattivo pagatore nel registro del CRIF. Le conseguenze sono pesanti e si palesano immancabilmente quando, per sopraggiunte nuove necessità, si richiede un altro prestito e questo viene negato. Se questa è la tua situazione non voglio darti false speranze, infatti, come potrai leggere più avanti, questi dati sono gestiti automaticamente dalle banche dati, e non c'è modo di intervenire sulla loro cancellazione.

Ora che sai di non poter intervenire direttamente, ti può comunque essere utile proseguire la lettura di questo articolo in quanto ti fornitò tutte le informazioni per gestire al meglio la tua situazione per così prendere coscienza su cosa c'è nella banca dati ed eventualmente agire se questi dati sono scorretti o non aggiornati. Questo potrebbe risolvere tutti o in parte i problemi, vale quindi la pena preoccuparsi di verificare la tua posizione.

Ti spiegherò quindi come richiedere la cancellazione dei dati, ti fornirò i contatti giusti per ricevere un adeguato supporto e ti chiarirò come fare per procedere in completa autonomia. Prima però, vorrei chiarirti cosa comporta la cancellazione dal CRIF e quali sono le regole da seguire per non cadere nella trappola di qualche malintenzionato prometta cancellazioni impossibili. Sei pronto? Seguimi!

Cancellazione CRIF: le 4 regole

Iniziamo con ordine, per affrontare correttamente la situazione la prima cosa da fare è mettere dei punti fermi, in modo tale da chiarire immediatamente quali sono i punti chiave di tutto il contesto di cui andremo a parlare. Di seguito le 4 regole d’oro importanti, quele da memorizzare.

Regola n.1
A livello legislativo, gli unici dati che si possono cancellare sono quelli riferiti ai finanziamenti andati a buon fine e che presentano pagamenti regolari. Richiedendo la cancellazione dalla banca dati CRIF, quindi, andresti a sottrarre una referenza positiva alla tua posizione. In buona sostanza, un Ente Creditizio, andando a controllare la tua posizione e non trovando dati positivi, potrebbe rifiutarti il finanziamento.

Regola n.2
La richiesta di correzione o aggiornamento dei dati non corretti, può essere effettuata direttamente al CRIF tramite gli appositi strumenti fruibili online.

Regola n.3
I tempi di conservazione dei dati relativi a prestiti e finanziamenti presenti nella banca dati del CRIF - EURISC sono regolamentati dal garante della privacy. In nessun caso è possibile ottenere l’immediata cancellazione dei dati negativi e nessuno è in grado di offrirti questa garanzia.

Regola n.4
La cancellazione dei dati errati - eventualmente presenti - nella banca dati del CRIF è un diritto che puoi rivendicare in autonomia ed a titolo gratuito.

Tempi di conservazione dei dati

Appurato quindi che ogni dato riferito ai finanziamenti richiesti, sia esso positivo o negativo, viene riportato sulla banca dati CRIF, è bene conoscere per ogni situazione, i tempi di conservazione previsti dalla Legge.

Natura del dato Tempi di Conservazione
Richiesta di finanziamento in corso di valutazione 180 giorni dalla data di richiesta
richiesta di finanziamento respinta o annullata 30 giorni dalla data di annullamento o rifiuto
Finanziamenti con rimborsi eseguiti entro i termini 36 mesi dall’estinzione definitiva del rapporto di credito
Finanziamenti con 1 o 2 rate o mensilità pagate in ritardo 1 anno dalla comunicazione di regolarizzazione , a patto che nello stesso periodo di conservazione non siano stati registrati ulteriori ritardi nel pagamento delle rate successive.
Finanziamenti con 3 o più rate o mensilità pagate in ritardo 2 anni dalla comunicazione di regolarizzazione, a patto che nello stesso periodo di conservazione non siano stati registrati ulteriori ritardi nel pagamento delle rate successive.
Finanziamenti con rate insolute o con situazioni di morosità grave 3 anni dalla data di estinzione prevista o dall’ultimo aggiornamento comunicato dall’ente creditizio.

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Come richiedere l'accesso ai dati del CRIF

Richiedi l’accesso ai tuoi dati
In virtù di quanto esposto nella quarta regola d’oro, la cosa migliore da fare prima di richiedere la cancellazione, sarebbe quella di ottenere l’accesso ai tuoi dati, in modo da esaminarne la natura. Per verificare la propria situazione basta seguire le istruzioni presenti nella pagina "Invia la tua richiesta a CRIF".

Costi del servizio di verifica dei dati nel registro del CRIF
A fronte di un piccolo contributo (4 euro iva inclusa in caso di presenza di dati a tuo nome e 10 euro iva inclusa in caso di mancata presenza di dati a tuo nome), potrai conoscere la tua posizione al SIC.

Se hai seguito il mio consiglio, ora sarai certamente in grado di decidere se procedere o meno con la cancellazione dei dati dal CRIF. Se hai bisogno di ulteriori informazioni circa i dati positivi per i quali è prevista la cancellazione, potrai sempre contattare il call center di CRIF al numero 051/6458905.

Hai ancora qualche dubbio? Continua a leggere!

Come chiedere la cancellazione dal CRIF di dati inesatti o errati

Premessa: IL SIC aggiorna la tua posizione nella banca dati basandosi sulle informazioni mensilmente inviate dalle banche e dagli enti creditizi. Su questi dati la società esegue un controllo di base, ma non ha la possibilità di constatarne la veridicità. Può quindi succedere che siano riportati dei dati non corretti.

Se, come ti ho consigliato sopra, hai richiesto l’accesso ai tuoi dati e hai riscontrato un’inesattezza, puoi richiedere la correzione o l’aggiornamento della tua posizione, compilando questo modulo online.

Per farlo hai due possibilità:

  • rivolgerti all’Ente Creditizio che a suo tempo ti ha concesso il finanziamento e successivamente ha inviato la segnalazione errata;
  • comunicare l’errore direttamente al Sistema di Informazioni Creditizie compilando questo modulo online.

È bene precisare che, non potrà mai essere richiesta la cancellazione di una segnalazione riferita ad una rata pagata in ritardo. Potrai richiedere l’aggiornamento dei dati, così da far risultare l’avvenuto pagamento, ma, la segnalazione del ritardo rimarrà attiva fino alla scadenza del termine di conservazione previsto dalla Legge.

Presso il CRIF, tuttavia, non vengono conservati soltanto i dati negativi. La legge prevede dei tempi di conservazione anche per i dati positivi e per quelli riferiti ai finanziamenti richiesti e poi annullati dal cliente o rifiutati dall'Ente Creditizio. I tempi variano a seconda della tipologia di dato a cui ci si riferisce. Vediamoli tutti.

Hai scoperto che qualcuno ha utilizzato indebitamente i tuoi dati personali per richiedere un finanziamento? Anche per questo c’è una soluzione. Leggi il paragrafo successivo!

Associazioni a cui chiedere aiuto

Se la tecnologia e l'uso di internet non sono il tuo forte, puoi richiedere una consulenza circa la tua situazione a una delle associazioni consumatori che hanno preso accordi con il CRIF per - previa tua autorizzazione documentata - intercedere per tuo conto ed accedere quindi ai dati che ti riguardano.

  • Adiconsum rispone ai numeri 800-894191 (numero fruibile da numero fisso) e fissi e cellulari 06-44170234
  • Assoconsulenti Tel. 06 6833617
  • Codacons numero unico 892-007
  • Fderconsumatori Tel. 06 42020755-9

Queste associazioni, in accordo con CRIF, supportano i consumatori nell’inoltro della richiesta e assicurano un riscontro alla stessa in circa 10 giorni. Se preferisci, puoi ricevere supporto rivolgendoti direttamente all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

Come chiedere la cancellazione CRIF se vittima di una truffa

Se hai richiesto l’accesso ai tuoi dati ed hai notato inesattezze più o meno gravi conseguenti ad una truffa subita, puoi richiedere la modifica di tali dati così da non risultare essere un cattivo pagatore.

Spesso si scopre l'inganno in seguito alla ricezione di richieste di pagamento, da parte di Enti Creditizi, per finanziamenti che non sono mai stati richiesti. In questi frangenti sono ravvisabili due reati: il furto d'identità e la frode creditizia. Per tutelarsi è necessario seguire un iter burocratico molto semplice.

Segui questi semplici passi e non avrai nulla da temere:

  • Controlla la tua posizione al SIC richiedendo l’accesso ai tuoi dati;
  • Denuncia immediatamente l’accaduto alle Forze dell’Ordine;
  • Informa anche l’Ente di Credito della truffa e avvalora la tua tesi allegando una copia della denuncia presentata. In questo modo potrai richiedere la cancellazione dei tuoi dati negativi dal CRIF presentando la richiesta tramite il modulo online, allegando copia della denuncia e segnalando anche i tuoi dati personali e quelli riferiti al finanziamento.

Ricorda: La maggior parte delle frodi creditizie avviene in seguito al furto di documenti e dati personali. In caso di smarrimento o furto del portafoglio, dunque, è importante presentare quanto prima una denuncia alle Forze dell’Ordine.

Diffida da chi ti promette facili cancellazioni

Se qualcuno ti ha assicurato di poter cancellare con un solo gesto i tuoi dati negativi da Sistema di Informazioni Creditizie (SIC), sappi che sta affermando il falso!

Ricordi le regole d’oro? Gli unici dati che si potranno cancellare sono quelli positivi, ossia le tue referenze che, agli occhi di un Ente Creditizio, possono confermare la tua posizione di buon pagatore.

Richiedendo l’eliminazione dei tuoi dati positivi cosa potrebbe succedere?

Poniamo il caso che nella banca dati ci siano due segnalazioni a tuo nome: una positiva, riferita ad un finanziamento andato a buon fine e una negativa, con rate insolute o pagate in ritardo. In questo caso, la richiesta di cancellazione al CRIF sortirebbe il suo effetto soltanto sulla referenza positiva, quella negativa resterebbe attiva e questo non farebbe altro che danneggiarti perché ti sottrarrebbe la possibilità di giocarti una carta a tuo favore!

A questo punto ti starai ponendo una domanda più che legittima: “Ma allora quando conviene richiedere la cancellazione dei dati dal CRIF?”.

La cancellazione al CRIF è un diritto che potrai esercitare gratuitamente nel momento in cui riscontri degli errori nei dati segnalati al CRIF, in caso di mancato aggiornamento degli stessi o nel caso in cui tu sia rimasto vittima di una truffa. Analizziamo queste situazioni una ad una.