Bracco Italiano

Il Bracco Italiano è un cane la cui storia è legata fin dal Medioevo alle attività venatorie. Veniva infatti utilizzato dalla nobiltà italiana per la caccia, grazie alla sua specialità nella ferma degli uccelli e al suo eccellente riporto.

Oggi, seppure ancora utilizzato prevalentemente per la ricerca di ogni tipo di selvaggina, è un cane davvero dolce, perfetto per le famiglie con bambini con cui ama trascorrere il tempo. Vediamo di conoscerlo meglio e scoprire tutte le caratteristiche che rendono questa razza così apprezzata da secoli.

Le origini

Bandiera Italiana

Nazionalità: Italia

Classificazione F.C.I.: 202 Sezione 1 - Cani da ferma continentali (Sottosezione Bracco).

Il Bracco Italiano è stato riconosciuto dall'ENCI dal 1949, ma come possiamo immaginare non si tratta di una razza moderna. Si ritiene infatti che fosse già presente nell'Antica Grecia, nelle zone del nord Italia durante il tardo Medioevo e ancora più diffusa nel Rinascimento.

La riprova delle sue origini antichissime e tutte italiane ci viene fornita dal famoso scrittore toscano Brunetto Latini vissuto a Firenze che nel 1260 descrisse in modo molto preciso questo cane bianco-arancio. Anche Dante nel sonetto Sonar brachetti cita questo cane da caccia chiamandolo “bracchetto”. Del resto anche i Gonzaga e i Medici lo avevano scelto per le loro corti.

Questa razza iniziò a diffondersi a partire dal XV secolo anche presso i reali della vicina Francia, per poi vivere un declino in entrambi i paesi dalla fine del 1800 agli inizi del 1900.

Il lavoro di selezione e recupero delle caratteristiche originali della razza è iniziato prima della seconda guerra mondiale grazie al lavoro di Paolo Ciceri fondatore della SABI (Società Amatori Bracco Italiano). La FCI lo ha inserito nei cani da ferma continentali. Insieme allo spinone italiano, è l'unico cane da ferma delle razze da caccia italiane.

Bracco Italiano carattere e attitudini

nell'immagine una coppia di bracchi italiani

Questo cane dallo sguardo e dal carattere dolcissimi sa rivelarsi un vero cacciatore una volta in azione. Conosciamo qualcosa in più sul suo temperamento.

Compagno perfetto con i bambini. Ha un ottimo carattere, adora la famiglia e si presta a giocare con i più piccoli mostrando sempre una pazienza infinita.

Scatenato sul campo. Durante i momenti di caccia però emerge tutta la sua energia e si lancia all'inseguimento. L'andatura di cerca, a differenza delle altre razze da caccia, è il trotto con falcate allungate.

Una ferma da campione. Pur essendo da alcuni considerato più lento rispetto ad altri cani di questo tipo, il Bracco Italiano ha una ferma solidissima. Inoltre, ha un ventaglio più ampio di strategie e si dimostra più duttile. Le sue prede preferite sono i volatili, come ad esempio le quaglie e i fagiani, ma non disdegna le lepri selvatiche e i conigli. Non ha un terreno preferito, si presta sia alla montagna che alla pianura.

Testardo o addestrabile? La sua nomea di cane testardo è stata alimentata da una scarsa attenzione del passato nella selezione del carattere. Oggi invece addestrare il Bracco Italiano è molto più semplice. Gli esemplari odierni sono intelligenti oltre ad essere dolci e pacati.

Può essere una razza da compagnia. Nonostante sia stato selezionato per la caccia, chi lo ha accolto in famiglia come cane da compagnia ha trovato in lui un amico fidato e allegro.

Aspetto e caratteristiche fisiche del Bracco Italiano

immagine con coppia di bracchi italiani (un adulto ed un cucciolo) seduti in attenzione

Il Bracco Italiano è un cane con una solida muscolatura, molto nobile nel portamento e ben proporzionato. L'agilità è uno dei tratti fisici più caratteristici di questo cane. Il corpo è vigoroso e allungato, il collo grosso con la tipica giogaia (le pieghe della pelle che pendono).

Anche l'ossatura è bella robusta. La testa invece è angolosa, lo stop poco netto. Il tartufo, il cui colore varia in base al manto, è molto visibile e sporgente. Insieme alle labbra cadenti (dalla forma a V rovesciata) e alle lunghe orecchie, contribuisce a quella espressione così saggia e mansueta. La coda è robusta.

Pelo
Il pelo è corto, ben aderente al corpo, folto e lucente. Sulle zampe, la testa e le orecchie è ancora più corto.

Colore Bracco Italiano
Per il colore possiamo trovare due varianti. La prima è quella bianco-arancio in cui il manto è bianco, con macchie di varie dimensioni color arancio, ambrato o punteggiato color miele. La seconda, la più diffusa, è invece quella roano-marrone. Il mantello è sempre bianco, ma le macchie in questo caso sono marroni oppure roano, un mix di bianco, rosso e nero.

La pelle è elastica, ma non cadente. Le focature, il colore uniforme e le macchie nere non sono previste dallo standard di razza.

Occhi
Gli occhi del Bracco Italiano hanno un'espressione seria e una forma ovale un po' piangente, ma non sono infossati e nemmeno sporgono. Lo sguardo è sempre docile. Il colore dell'iride è marrone o ocra, in base al mantello.

Taglia
Per lo standard di razza i maschi di Bracco Italiano misurano al garrese 58-67 cm, mentre le femmine 55-62 cm.

Peso
Il peso ideale va dai 25 ai 40 kg in base all'altezza.

Vita, salute, alimentazione, consigli

Scopriamo ora qualche consiglio utile per chi vuole accogliere in famiglia un cucciolo di Bracco Italiano.

Dove vive meglio
Il Bracco Italiano può vivere sia in casa che all'esterno senza alcun problema. Infatti è un cane robusto che si adatta ad ogni ambiente. Nel suo stile di vita però non devono mancare lunghe corse in campagna per assecondare la sua natura di cane da ferma.

Alimentazione
La voracità è il tallone d'Achille di questo cane. Per questo motivo va nutrito nel modo più corretto possibile per evitare che diventi obeso. Meglio non mescolare il cibo secco insieme a quello umido per non incorrere in squilibri alimentari. Anche per questa razza è importante confrontarsi con il proprio veterinario di fiducia in merito alle quantità e al tipo di alimentazione di questo cane, soprattutto nei periodi in cui esce a caccia.

Longevità
Il Bracco Italiano ha un aspettativa di vita di 12-13 anni. Alcuni esemplari però vanno incontro ad un invecchiamento precoce, quasi certamente a causa del tipo di vita spartana di alcuni ambienti di caccia.

Salute
Questo cane pregiato da ferma è davvero molto robusto e gode di una salute di ferro per tutta la vita. Attenzione a non farlo mangiare troppo però perché, essendo molto goloso, ha la tendenza ad ingrassare.

Non presenta nemmeno tare ereditarie, indice di una buona selezione della razza. La pelle può essere soggetta a dermatiti quindi l'igiene del pelo è fondamentale. Consigliabile anche un controllo frequente alle orecchie e agli occhi per escludere infiammazioni.

Consigli
Il Bracco Italiano sa ottenere sempre quello che vuole. Quando ti guarda con quegli occhi languidi e dolci chiedendo uno snack o una porzione di cibo in più la tentazione di accontentarlo sarebbe forte. E' importante però educare con dolcezza il cucciolo fin da subito alle sue razioni, evitando se possibile i fuori pasto. 

Se addestrato può essere anche un buon cane da guardia. Il suo apprendimento è veloce e va sviluppato a partire dalle prime fasi.

Essendo una razza italianissima, esistono molti forum Bracco Italiano online, sia sulla caccia che sulla cinofilia, dove potersi confrontare con chi già lo possiede.

Prezzo cuccioli Bracco Italiano

cucciolo di bracco italiano

Il prezzo dei cuccioli di Bracco Italiano va dai 350 ai 700 euro circa.

Per acquistare un cucciolo di Bracco Italiano è sempre consigliabile rivolgersi esclusivamente ad allevamenti certificati e riconosciuti. Gli esemplari senza selezione del carattere potrebbero essere troppo testardi, oppure al contrario molto timidi. In Italia è davvero facile trovare buoni allevamenti di Bracco Italiano. Nel nostro paese infatti la razza è arrivata all'eccellenza in termini di caratteristiche e attitudini, sia da un punto di vista estetico che per la caccia.

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