fiore di borragine

La Borragine è una pianta dal significato antico, secondo il linguaggio dei fiori questa è precisamente simbolo di serenità e di contentezza. Negli scritti di Plinio, il poeta latino, figurava infatti la frase: un decotto di borragine, allontana la tristezza e dà la gioia di vivere. Nel tempo, infatti a questa pianta è stato sempre attribuito un significato di forza ed allegria, tant'è che anche i celti erano soliti bere un po' di vino e gustare borragine prima di una battaglia, per affrontarla con maggior vigore.

La Borragine o Borago Officinalis è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Boraginaceae, ed è un'erba annuale. La pianta molto probabilmente è originaria dell'Oriente, nel tempo però questa si è diffusa in forma spontanea anche in America Centrale ed Europa. Oggi la Borragine viene coltivata in tutte le regioni miti del mondo. Il suo nome è una derivazione dal latino borra: lana ruvida. Questo nome è dovuta alla peluria che ricopre le sue foglie.

Caratteristiche della Borragine

caratteristiche della borragine

La Borragine è una pianta comune che nasce spontanea e spesso può essere raccolta nei prati incolti. Questa si nota subito per i suoi fiori blu e gli stami neri, la pianta raggiunge un'altezza sino ai 70 cm, il suo fusto è spesso, molto ramificato e ricoperto da peli rigidi e lunghi con una radice fittonante.

Le foglie si presentano alterne, queste sono dure di forma ovale e il colore è verde scuro mentre i margini sono ondulati. Come accennato, le sue foglie sono ricoperte da una peluria molto densa che gli danno un effetto quasi vellutato. Le piante caulinari quelle che si trovano in montagna ad altezze maggiori sono sessili e senza picciolo, mentre le basali invece sono provviste di picciolo.

I fiori sono di tipo ermafrodita, di colore blu e violetto, a forma di stella, disposti a grappolo e peduncolati. I 5 petali sono saldati alla base, gli stami sono di colore nero e sono inseriti nel tubo della corolla. I sepali invece sono di colore rossiccio bruno o verde. I frutti infine, sono acheni che contengono dei semi con una dimensione pari a circa 6 mm di lunghezza.

Coltivazione e riproduzione

Coltivazione e riproduzione

La Borragine è una pianta molto semplice da coltivare, questa cresce ovunque sia sui terreni asciutti sia su quelli sciolti, l'importante e che siano esposti in pieno solo. I semi della Borragine devono essere posti direttamente nel terreno oppure in grandi vasi e si propaga da sola anche se non si provvede di nuovo alla semina. I terreni in cui vive meglio sono quelli con un ph che va dal 5 all'8.

La semina deve avvenire in primavera o in autunno, in caso di impianto anticipato le piante diventano più grandi nel corso dell'anno. La Borragine fiorisce a maggio o settembre, mentre i semi all'interno del frutto maturano a luglio sino ad ottobre.

Durante il periodo estivo dev'essere innaffiata di frequente. In inverno è possibile scegliere di innaffiarla anche con meno frequenza, l'importante e idratare sempre bene la terra.

Propagazione

Propagazione

La propagazione della Borragine avviene per seme, se si è piantata in vaso è possibile scegliere di utilizzare i semi delle piante precedenti e infine questi vanno riposti in un nuovo vaso. Se invece è stata piantata direttamente nel terreno questa si propaga da sola naturalmente.

Uso della Borragine

Uso della Borragine

La Borragine è molto utilizzata in cucina, per questo impiego si prediligono principalmente le foglie giovani. Tradizionalmente le foglie vanno cotte e poi impiegate per diversi piatti regionali come il ripieno dei ravioli, i pansoti, le frittate, le torte e i minestroni.

Le foglie giovani e i fiori vengono anche passate in pastella e successivamente fritte. Anche se le foglie hanno una forte peluria, queste una volta cotte perdono la peluria e divengono ottime per essere gustate. Si consiglia di mangiare la Borragine sempre cotta, in quanto l'uso eccessivo alla stato crudo è sconsigliato a causa di una presunta attività epatotossica.

A livello commerciale si impiega molto l'olio estratto dai semi della Borragine, questi sono ricchi di acido linoleico, per questo motivo sono impiegati a scopo nutrizionale, dietetico, cosmetico e medicinale.

La Borragine infine, in campo erboristico viene impiegata per tisane e decotti destinate a dare sollievo in caso di raffreddore, tossi e bronchite. Il decotto viene impiegato anche per abbassare la febbre ed attenuare le infiammazioni del cavo orale.

Malattie

Le malattie che intaccano la Borragine sono causate principalmente dall'attacco di insetti come il Longitarsus Josiphi. Non solo, anche le limacce e le lumache possono provocare dei danni alla foglie. Quindi si consiglia di utilizzare dei prodotti naturali repellenti contro insetti e lumache.

Borragine - Borago Officinalis

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