Arnica compositum

L’arinica compositum è un efficace rimedio omeopatico per il trattamento degli stati infiammatori: dalle patologie di origine muscolo-tendo-scheletriche agli stati infiammatori di origine non traumatica (lesioni, distorsioni, contusioni, ecc.). Produce, inoltre, un’azione antisuppurativa e analgesica e favorisce il riassorbimento degli edemi post-traumatici e post-operatori.

Costituito da 15 ingredienti essenziali, questo farmaco è disponibile in commercio sotto forma di pomate, di compresse e di fiale.

Arnica compositum: cosa è

L’arnica compositum, nota anche come arnica comp, è un farmaco omeopatico realizzato con l’arnica montana e con altri ingredienti naturali. Essa viene utilizzata per la cura delle patologie infiammatorie a carico dei muscoli e delle ossa, ma anche in caso di lesioni, di traumi o di ferite.

L’arnica comp può essere considerata, a buon diritto, il farmaco per eccellenza dell’omotossicologia (una particolare branca dell’omeopatia), in quanto ne realizza perfettamente i principi terapeutici. In particolare questo prodotto andrebbe ad agire sul processo infiammatorio senza tuttavia inibirlo, giacché quest’ultimo rappresenta una difesa del corpo umano nei confronti di un agente stressante. L’arnica compositum, in altri termini, si limita a “regolare” il processo infiammatorio, ovvero a evitare eventuali complicanze mentre l’infiammazione completa il proprio ciclo fino alla naturale guarigione.

Piante che compongono l'Arnica compositum

Vediamo nel dettaglio quali sono le piante e gli altri ingredienti che compongono l’arnica compositum, i quali, agendo sinergicamente, forniscono all’organismo l’aiuto naturale per contrastare in maniera efficace l’eventuale aggravamento del processo infiammatorio:

  • Arnica montana: nota anche come starnutina, è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Asteraceae. Essa è in grado di regolarizzare la pressione arteriosa, di migliorare la respirazione e di fungere da analgesico;
  • Calendula: è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Asteraceae; essa è nota sin da epoche antiche per le sue proprietà curative e cicatrizzanti;
  • Hamamelis virginiana : è una pianta che appartiene alla famiglia delle Hamamelidaceae e rappresenta un efficace rimedio per contrastare i problemi legati al sistema venoso e per curare le emorroidi. È anche un ottimo analgesico naturale;
  • Achillea Millefolium: è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Asteraceae. È utile per il trattamento delle emorragie e delle epistassi e per contrastare i disturbi reumatici o artritici;
  • Atropa Belladonna: pianta a fiore che appartiene alla famiglia delle Solanaceae; è un antispastico naturale, favorisce il benessere del sistema cardiocircolatorio e regola il processo infiammatorio;
  • Aconitum: pianta che appartiene alla famiglia delle Ranunculaceae; essa è in grado di contrastare i sintomi del raffreddamento e di migliorare il tono capillare;
  • Mercurius solubilis Hannemani: si tratta di un metallo liquido (mercurio) presente nel cinabro, che costituisce un ottimo rimedio per le suppurazioni di tipo cronico;
  • Hepar sulfuris carbonicum: a base di carbonato di calcio e di zolfo, è un ottimo rimedio per contrastare le patologie infettive con produzione di pus, soprattutto a livello cutaneo;
  • Chamomilla: pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Asteraceae. È il rimedio omeopatico tradizionale per il trattamento dei disturbi del sonno e, inoltre, è un efficace antinevralgico;
  • Symphytum: è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Boraginaceae, efficace nel trattamento di eczemi e irritazioni della pelle;
  • Bellis perennis: denominata anche margherita pratolina, è nota per le sue proprietà cicatrizzanti;
  • Echinacea Angustifolia: questa pianta erbacea, che appartiene alla famiglia delle Asteracee, è in grado di rafforzare il sistema immunitario; la si usa pertanto, come trattamento per la sintomatologia influenzale;
  • Echinacea purpurea: pianta della famiglia delle Asteraceae, ottima per il trattamento delle malattie da raffreddamento;
  • Hypericum: appartenente alla famiglia delle Clusiacee, è un ottimo rimedio per ridurre i dolori da trauma, quelli del post-parto e la lombalgia.

Principali utilizzi

L’arnica compositum è un farmaco omeopatico utilizzato principalmente per il trattamento degli stati infiammatori acuti. Essa, grazie anche alla sua azione antidolorifica e rigenerante, è indicata sia per le principali malattie infiammatorie dell'apparato locomotore e di sostegno (borsite, tendinite, lombalgia, nevralgie, ecc.) che per il trattamento di stati infiammatori derivanti da un trauma (come stiramenti di tendini e legamenti, strappi muscolari, lesioni muscolari e articolari). D’altra parte questo ritrovato è anche in grado di favorire l’assorbimento degli ematomi che sono stati determinati da un trauma del tessuto sottocutaneo.

L’arnica compositum svolge anche una preziosa funzione antisupporativa, ovvero è in grado di modulare i processi infiammatori purulenti e aiuta gli sportivi a lenire il dolore causato da acido lattico.

Questo farmaco omeopatico, infine, può anche essere utilizzato a supporto della tradizionale terapia analgesica in medicina cardiovascolare riabilitativa.

Prodotti disponibili in commercio / posologia

L’arnica compositum è disponibile in commercio sotto forma di compresse, pomata, gocce e fiale. Naturalmente la posologia del farmaco varia in base alla formulazione scelta.

Si consiglia l’assunzione di tre compresse al giorno da sciogliere lentamente in bocca; solo nel caso in cui si tratti di un’infiammazione acuta, è possibile ingerire una compressa ogni quarto d’ora per due ore e poi proseguire con il dosaggio standard. È bene non protrarne l’assunzione per oltre due settimane.

Nel caso si opti per un uso topico dell’arnica compositum, è necessario stendere un sottile strato di pomata sulla zona interessata dall’infiammazione più volte al giorno.

Il dosaggio previsto per l’arnica compositum in gocce, che va diluita con un po’d’acqua, è di 15-20 gocce 3 volte al dì. Si consiglia di non protrarre l’assunzione oltre le 8 settimane

Per le fiale, che vanno iniettate sottocute, si consiglia, infine, un dosaggio non superiore alle tre settimanali. Solo in stadi acuti è possibile assumere una fiala al giorno. Le fiale dovrebbero essere utilizzate per un periodo massimo di tre settimane.

Una scatola di 50 compresse costa all’incirca 9 euro, una boccetta di gocce da 30 ml 11 euro, una confezione da 10 Fiale da 2,2ml poco più di 20 euro e un tubetto di pomata di 50g è acquistabile al prezzo di circa 10 euro.

Crema a base di Arnica

Conclusioni

L’arnica compositum è un ottima alternativa ai FANS (armaci anti-infiammatori non steroidei( per il trattamento delle patologie infiammatorie. Questo farmaco omeopatico non prevede particolari controindicazioni e può essere utilizzata anche dai bambini.