Foto rappresentativa - Donna con ansia

L’ansia è uno stato che altera il sistema nervoso e manifesta sintomi piuttosto evidenti i quali però variano da persona a persona. Riuscire ca comprendere come il nostro corpo e la nostra mente palesa i sintomi conseguenti gli stati ansiosi, è di fondamentale importanza per iniziare un percorso di guarigione che nei casi più gravi necessita dell'aiuto di uno psicologo.

Fisiologia dell’ansia

Lo stress e l’ansia sono un retaggio ancestrale dei nostri antenati che in alcune situazioni possono contribuire a salvarci da pericoli imminenti. In questi momenti si mobilitano tutte le riserve dell’organismo:

La respirazione accelera e diventa più profonda e di conseguenza i polmoni aumentano la loro attività e portano più ossigeno al sangue.

Il fegato, una delle cui funzioni è servire come deposito degli zuccheri del sangue, in questi momenti ne rilascia grandi quantità lungo il flusso sanguigno per dare al corpo energia extra.

Le ghiandole surrenali aumentano la loro produzione di secrezioni per aiutare il muscolo cardiaco.

Quest’ultimo risponde aumentando la velocità dei battiti.

Negli organi della digestione alcune arterie si contraggono, diminuendo l’afflusso del sangue in queste zone. Questo permette ai muscoli di avere una maggiore quantità di sangue per usare la tecnoca “lotta o fuggi”.

Questo meccanismo difensivo funzionerebbe benissimo, se il nostro cervello non decidesse di creare pericoli irreali, scatenando timori e angosce non necessarie. Questo fa sì che il corpo umano, lungamente sottoposto alle reazioni descritte, entri in uno stato d’ansia che può manifestare vari sintomi interni ed esterni al nostro organismo.

Reazioni interne ad un’ansia prolungate

L’ansia può interferire col sonno, interrompendo i processi normali di rigenerazione dell’organismo può innescare malattie psicosomatiche, ossia malattie indotte dalla mente.

Quando l’arteria dello stomaco resta contratta a lungo, a causa di un continuo stato di allarme, lo strato più inteno della parete dello stomaco avrà una mancanza di ossigeno. Le cellule si disintegrano, lasciando il secondo strato senza protezione. L’acido contenuto nello stomaco potrebbe logorare questo secondo strato creando un’ulcera peptica.

Il fegato continua a mantenere alto l’apporto degli zuccheri nel flusso sanguigno, sovrastimolando il pancreas. Questi produce l’insulina che mantiene bilanciato lo zucchero nel sangue, ma dopo un lungo periodo di lavoro extra, si arrende. Pertanto restano livelli elevati di zuccheri nel sangue. In questo modo si sconvolge la chimica del corpo e questo favorisce l’insorgenza di altri malanni.

Essendo l’ansia una patologia che colpisce direttamente il sistema nervoso e di conseguenza il nostro corpo, possiamo stabilire una tassonomia dei sintomi dell’ansia dividendoli in 7 gruppi.

Tassonomia dei sintomi dell’ansia

Ansia sintomi della testa

L’ansia genera tensione del collo, delle spalle e causa dei malesseri importanti, cefalee, emicranie e torpore del viso. La sensazione di avere una benda stretta intorno alla testa è causata dalla tensione muscolare nella guaina dei muscoli che coprono il cranio. La costrizione dei vasi sanguigni e i nervi di questi tessuti possono dare sintomi molto severi, inclusi dolore al viso, agli occhi e ai denti.

Secchezza delle fauci: essendo i liquidi deviati in altre parti del corpo la bocca si secca di continuo.

A causa dell’agitazione viene liberata molta adrenalina che provoca dei cambiamenti fisici. Durante la risposta all’ansietà, il corpo prepara gli occhi a notare anche i minimi movimento, dilatando la pupilla e facendo entrare più luce, per questo le persone ansiose sono più sensibili alla luce e portano occhiali da sole per ridurre al minimo la fatica visuale.

Ansia sintomi della respirazione e del petto

Sensazione di soffocamento e affanno: queste sensazioni sono tra i sintomi dell’ansia che creano più apprensione nelle persone. A volte ci si sente come se si avesse un cuscino sul viso. Bisogna sempre cercare di ricordare che questa, per quanto inquietante, è solo una sensazione dovuta ad impulsi esagerati del sistema nervoso.

Nodo alla gola e difficoltà di respirazione: i muscoli della gola si contraggono a causa dell’ansia, ci si sente come se non si potesse ingoiare nulla.

Dolori al petto: causati dalla tensione muscolare, i dolori al petto sono fonte di grande inquietudine, in quanto la situazione iniziale di una persona con attacchi d’ansia che ha dolore al petto è quella che sta per morire per un attacco di cuore. Ma il dolore dell’infarto è diverso dal dolore del petto dovuto all’ansia. Quindi, niente panico.

Battiti del cuore accelerati o rallentati, palpitazioni: come detto, l’ansia aumenta i livelli di adrenalina, facendo in modo che il cuore acceleri. Tuttavia, gli stati ansiosi portano anche ad altri mutamenti del battito cardiaco come il rallentamento dei battiti o le palpitazioni.

Ansia sintomi del comportamento

Timore di perdere il controllo ed impazzire: quando una persona è ansiosa, triste o angosciata, il modo di pensare viene modificato non solo dallo stato d’animo, ma anche dalla chimica del corpo. I livelli di ossigeno nel sangue possono condizionare l’attività cerebrale e il sistema nervoso centrale al pari dell’adrenalina.

La preoccupazione che si vive durante l’ansia, può portare a stati di confusione mentale e comparsa di allucinazioni. Le allucinazioni sono sintomi transitori, se si stanno assumendo medicinali, consultare un medico in quanto potrebbero essere effetti collaterali.

Aumento della depressione e pensieri suicidi: la depressione dipende da una serie di squilibri chimici fortemente relazionati con gli stati ansiosi e può essere un loro effetto secondario. L’ansia ha molte caratteristiche della depressione e può simularle violentemente.

Agorafobia: questo sintomo è una risposta naturale all’ansia e all’istinto di conservazione. Se l’essere umano si sente minacciato, tende a rintanarsi in un luogo sicuro. Da qui l’aumento del desiderio di restare in casa e di non uscire all’aperto.

Iperattività: in un attacco d’ansia, iperattività è un termine per definire una serie di sintomi, tra i quali il parlare più velocemente. Può succedere che una persona si senta confusa e irrazionale e farebbe cose che normalmente non prenderebbe nemmeno in considerazione.

Ansia sintomi della pelle

Durante la risposta “lotta o fuggi”, il sangue viene confluito in altre parti del corpo, dunque la pelle perderà colorito e sarà molto pallida.

Sudorazione: reazione normale del corpo che cerca di ridurre la temperatura in quanto, a seguito dello stimolo del sistema nervoso per una situazione di pericolo, il corpo si prepara a compiere un’azione improvvisa.

Eruzioni cutanee: eritemi, macchie o secchezza della pelle sono un sintomo comune dell’ansia. Potrebbero manifestarsi eczemi intorno alle narici, sulle guance e sulla fronte.

Ansia sintomi del sonno

Incubi: i sogni tendono a imitare quello che sta succedendo nella nostra vita, dunque se viviamo esperienze ansiose, sicuramente i sogni si trasformeranno in incubi, incidendo fortemente sulla qualità del sonno.

Insonnia: uno degli effetti più inquietanti dell’ansia è l’incapacità di addormentarsi o restare addormentati a lungo. Riuscire a recuperare uno stato regolare di sonno è fondamentale per eliminare l’ansia dalla nostra vita. La mancanza di sonno genera stanchezza e irritabilità, fattori che giocano a favore dell’ansia. Alzandosi i livelli d’ansia aumentano anche l’insonnia che favorisce, ancora una volta stanchezza e irritabilità. Di fatto si entra in un circolo vizioso al quale bisogna porre fine.

Ansia sintomi della percezione

Depersonalizzazione: la depersonalizzazione modifica la percezione che si ha del proprio essere: è come se ci si osservasse in terza persona, guardandosi allo specchio si vede un estraneo e non ci si riconosce più.

Derealizzazione: uno stato di continua trepidazione fa percepire la realtà in un modo completamente differente dal quale si manifesta in verità, la sensazione è quella di vivere in un mondo reale, dove tutto l’ambiente circostante è diverso da quello che è realmente.

Altri sintomi

  • Tremori e brividi;
  • Sensazione di scarica elettrica in tutto il corpo;
  • Debolezza delle braccia e formicolio di mani e piedi;
  • Formicolii sulla pelle;
  • Indigestione, bruciore di stomaco, stitichezza, diarrea;
  • Variazioni di peso;
  • Infiammazioni del tratto urinario;
  • Problemi ormonali;
  • Diminuzione di difese immunitarie.

Conclusioni

La maggior parte dei problemi reali o immaginari si risole facilmente e molte preoccupazioni che attanagliano la nostra mente sono del tutto infondate. Utilizzando il buon senso e il raziocinio, possiamo ridurre al massimo le tensioni della vita, mantenendo bilanciata, su tutti i fronti (mentale e fisico), la nostra salute.

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