Acqua ossigenata

Chi non ha in casa dell’acqua ossigenata, alzi la mano. È un prodotto davvero strabiliante, ma non tutti ne conoscono le mille peculiarità. Molti ritengono che si usi solo per disinfettare le ferite o, in alcuni casi, per colorare i capelli. Nulla di più sbagliato! Scopriamo insieme i mille usi del perossido di idrogeno. Resterete esterrefatti da quanti problemi può risolvere.

Cos'è l'acqua ossigenata

Perossido di idrogeno. È questo il nome scientifico della comune acqua ossigenata. Ed è a Louis Jaques Thenard, chimico francese, che dobbiamo la sua realizzazione. Nel 1818 infatti, unendo due atomi di idrogeno e due di ossigeno, creò il perossido di idrogeno, la cui formula chimica è appunto H2O2

L’acqua ossigenata, quando è mantenuta a temperatura ambiente, si presenta come un liquido vischioso, incolore e scarsamente stabile.

In commercio, si trova comunemente la soluzione acquosa, con una scala di concentrazione diversa, detta “volume”. Il volume è, in pratica, l’equivalente dei litri di ossigeno producibili per ogni litro di H2O2.

Il motivo per cui l’acqua ossigenata deve essere necessariamente disciolta nell’acqua, deriva dalla sua elevata capacità di esplodere in forma pura, dal momento che la sua instabilità la trasforma in breve tempo in ossigeno in forma gassosa e quindi, deflagrante.

Possibili utilizzi dell'acqua ossigenata

Ora che abbiamo ben chiaro il significato di “volume”, sarà bene imparare come utilizzare l’acqua ossigenata in base ai volumi.

Si può dire genericamente che, quando l’acqua ossigenata è meno diluita in acqua, essa può essere utilizzata come disinfettante, parliamo quindi di acqua ossigenata a 10/12 volumi. Più sale la concentrazione, più l’azione diventa forte e quindi utilizzabile per altri scopi. La concentrazione, può giungere addirittura a 130 volumi.

Per la cura dei denti

Acqua ossigenata e cura dei denti. Rinomata da sempre per la sua azione sbiancante, forse pochi sanno che questo effetto può essere ottenuto anche sui denti. Come? È presto detto. Basta acquistare acqua ossigenata a 10 volumi, e fare degli sciacqui utilizzandone uno o due cucchiai, prima di spazzolare i denti con il dentifricio. Ripetere anche due volte al giorno. Da notare che, per le sue proprietà disinfettanti, l’acqua ossigenata utilizzata come collutorio è un vero toccasana a poco prezzo.

Ottima anche in caso di gengiviti e delle fastidiose afte. L’acqua ossigenata a 10 volumi è perfetta anche per mantenere pulito e disinfettato lo spazzolino da denti: basterà immergere la testina in un bicchiere di acqua in cui avrete disciolto dell’acqua ossigenata.

Che dire poi della sua azione contro il temutissimo tartaro? Sarà sufficiente bagnare lo spazzolino con poche gocce di acqua ossigenata – sempre a 10 volumi – e spazzolare i denti. Da notare: se durante lo spazzolamento dei denti si forma della schiuma, è un buon segno: significa che l’azione antitartarica è in atto.

Attenzione però a non abusare di questo trattamento, da riservare a una volta a settimana, magari mescolando a 10ml di acqua ossigenata un poco di bicarbonato di sodio, circa tre cucchiaini. Spazzolate i denti con questo composto, sciacquate con cura e procedete alla normale pulizia col dentifricio.

Problemi di acne e macchie sulla pelle

Macchie cutanee e brufoli? Niente paura! Ci pensa l’acqua ossigenata. Quando la pelle, per ragioni ormonali o di altra natura, presenta gli antiestetici brufoli, ecco che l’acqua ossigenata ci viene in aiuto. Sfruttiamo la caratteristica azione disinfettante, tamponando direttamente sui brufoli, un batuffolo di cotone con poche gocce di prodotto. Lasciare agire, magari tutta la notte e al risveglio, lavare via sciacquando con acqua tiepida. Attenzione: usatela a 10 volumi, meno aggressiva per la pelle.

Altro problema ricorrente, sono le macchie cutanee, in special modo dopo la stagione estiva e dopo l’abbronzatura. Anche in questo caso, meglio utilizzare l’acqua ossigenata a 10 volumi, diluita in un poco di acqua, da picchiettare sulle macchie la sera, prima di andare a dormire, fino a che si notano i risultati. Fate attenzione! Se notate che la pelle si arrossa, è consigliabile sospendere l’applicazione e sciacquare abbondantemente.

Per i capelli

Schiarire i capelli. È un classico: utilizzare l’acqua ossigenata per schiarire i capelli, forse è uno dei metodi più conosciuti dalle donne ma non solo: i signori uomini, infatti, potranno utilizzarla per schiarire la barba.

Non si tratta di una coloritura ma del suo esatto contrario. Il Perossido di Idrogeno, ha un effetto decolorante sulla Melanina, responsabile della colorazione di capelli e peli. Applicandolo quindi e lasciandolo agire, si ottiene la scoloritura, spesso usata anche dai parrucchieri quando si vuole cambiare totalmente il colore dei capelli (es: da mori diventare biondi).

Come fare? Innanzitutto procuratevi acqua ossigenata a 10 volumi, poi, abbiate l’accortezza di stenderla in maniera uniforme, altrimenti l’effetto a macchia di leopardo è assicurata. Alcuni consigliano di versare l’acqua ossigenata dentro uno spruzzino, per garantire un’applicazione quanto più omogenea. Altrimenti, se si desidera schiarire solo qualche ciocca, si può passare un batuffolo di cotone imbibito di acqua ossigenata. Tempi di posa: dai 30 ai 40 minuti, a seconda del colore e del tipo di capelli/peli. Trascorso il tempo necessario, procederete a un normale shampoo. Consigliabile un trattamento ammorbidente post shampoo, per ristabilire la giusta idratazione dei capelli.

Pediluvio

Un pediluvio a basso costo. Si possono sfruttate le proprietà di questa acqua anche per fare un bel pediluvio antibatterico, che allontanerà dalle vostre estremità i cattivi odori, ma anche, nel caso in cui le vostre unghie siano affette dall’orribile fungo che le aggredisce e che attenta anche le unghie delle vostre mani, se non trattato in tempo utile.

Ecco la ricetta per un pediluvio antibatterico e curativo, procuratevi:

  • 60ml di acqua ossigenata
  • 120ml di cristalli di magnesio
  • 60ml di aceto bianco
  • 120gr di bicarbonato
  • Acqua calda: 1 litro

Miscelate gli ingredienti con l’acqua calda, avendo cura di unire come ultimo ingrediente, l’aceto bianco. Immergere i piedi e lasciarli a mollo fino a che l’acqua non si raffreddi. In caso di micosi (funghi delle unghie) potrebbe essere necessario ripetere per diverse settimane questo trattamento, poiché per debellare il fungo completamente, è necessario attendere anche la ricrescita dell’unghia che apparirà sana.

Per le unghie

Unghie: via le macchie! Le unghie spesso diventano gialle e i motivi sono tanti. Chi fuma sa di che parlo. Ma anche chi ha l’abitudine di stendere lo smalto colorato senza aver prima steso una base trasparente. In ogni caso, niente paura. Potete sbiancare le vostre unghie semplicemente passandovi sopra un cotton fioc intriso in una miscela di acqua ossigenata, sapone liquido e acqua e poi sciacquare con cura. Ovviamente, sulle unghie al naturale. Vedrete i risultati!

Per le orecchie

Orecchie pulite! Le orecchie sono un organo molto delicato e vanno trattate con delicatezza e cura. Per mantenere pulito il canale uditivo, che col tempo e una scarsa igiene si riempie di cerume – che può portare a compromissioni dell’udito – basta procurarsi dell’acqua ossigenata a tre volumi, da miscelare con acqua tiepida. Immergere un cotton fioc e – con estrema cautela – introdurlo nel canale uditivo, per asportare il cerume in eccesso.

Durante questa operazione, potreste avvertire una sensazione di “frizzamento”: niente paura. È l’azione dell’acqua ossigenata, che sta lavorando per pulire bene le vostre orecchie.

Per liberare il naso chiuso

Raffreddore e naso chiuso? Il naso chiuso vi tormenta? Nessun problema, se avete in casa dell’acqua ossigenata, sempre a basso tenore di volumi, diciamo meglio al 3%. Diluitela in acqua, magari distillata e versate il composto in uno spruzzino nasale vuoto. Spruzzate nelle narici e poi soffiate il naso. È un rimedio ottimo anche per chi soffre di sinusite.

Per le pulizie di casa

Pulizia della casa. Fin qui, abbiamo esplorato tutti gli usi dell’acqua distillata per risolvere problemi legati alla cura della persona, ma tanti altri sono gli utilizzi che si possono fare di quest’acqua “miracolosa”: in casa ad esempio. Sfruttiamo le sue proprietà disinfettanti quando facciamo le pulizie in casa e le sue capacità sbiancanti, ad esempio quando macchiamo il marmo della nostra cucina: in quest’ultimo caso però, è necessario utilizzare acqua distillata a 111 volumi. Attenzione quindi: se dovete usare questo tipo di concentrazione, è necessario aver cura di proteggere le mani con dei guanti di gomma ed evitare assolutamente il contatto con la pelle o con le mucose. Suggerisco di utilizzare un paio di occhiali protettivi, per evitare che qualche schizzo vada a finire negli occhi.

Sempre ad alte concentrazioni – da 60 a oltre 100 – si pò usare per il trattamento della ruggine, che deve essere cosparsa di acqua ossigenata da far agire dai 5 ai 10 minuti, fino a che non noteremo la sua scomparsa.

Altro utilizzo casalingo è quello contro la muffa che a volte aggredisce le pareti delle stanze umide. Fate così, procuratevi:

  • 1 secchio di acqua
  • Acqua ossigenata da 30/40 volumi: due cucchiai
  • Bicarbonato di sodio: 2 cucchiai
  • Sale fino: 2 cucchiai

Miscelate tutti gli ingredienti, avendo cura di mettere nell’acqua per primo il bicarbonato, poi il sale e per ultimo l’acqua ossigenata, versate in uno spruzzino e spruzzate sulle pareti: la muffa diventerà un pallido ricordo!

Ancora un suggerimento: quando piatti, pentole e stoviglie sono stati usati per cucinare e servire il pesce oppure uova o frittate e si desidera un’azione deodorante durante il lavaggio, basta aggiungere qualche goccia di acqua ossigenata, sia a mano che in lavastoviglie. I cattivi odori spariranno.

Maneggiare con cura…

Al di la delle tante peculiarità positive dell’acqua ossigenata fin qui elencate, non va dimenticato che si tratta comunque di un composto chimico, che – se mal utilizzato – può provocare effetti negativi e persino pericolosi per chi la utilizza.

Utilizzate sempre guanti di gomma, grembiuli e occhiali protettivi se dovete utilizzare acqua ossigenata ad alta concentrazione. Non abusate nemmeno delle proprietà cosmetiche, come nel caso della disinfezione del cavo orale o del trattamento sbiancante dei denti: insomma, non esagerate. Un conto è utilizzare questi metodi un paio a settimana, un conto accanirsi tutti i giorni. Non va dimenticato che è un prodotto dall’azione corrosiva, che utilizzato troppo spesso, può dare persino l’effetto opposto. Meglio evitare…

Conclusioni

Insomma: l’acqua ossigenata, un composto chimico dal costo quasi irrisorio – si trova in tutti i supermercati, costa circa 2 euro la confezione di media grandezza - risolve tanti problemi che ci assillano, sia in casa sia quando si tratta della nostra igiene e bellezza. Usata con cautela e osservando sia i metodi consigliati sia la buona regola del non esagerare, è il prodotto milleusi da tenere sempre in casa.