Piccolo prestito Inpdap

Piccolo Prestito Inpdap è dedicato ai pensionati, lavoratori dipendenti pubblici, comprese le loro famiglie, che sono iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. In caso di necessità, piccole somme di denaro, possono essere richieste in forma agevolata all'Inpdap, ovvero l'Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell'Amministrazione Pubblica.

Inpdap piccolo prestito

L'Inpdap, attualmente passato sotto la denominazione di Gestione Dipendenti Pubblici, non esiste più come ente a sé stante, ma è stato incorporato all'Inps in seguito alla manovra finanziaria del 2011.

Nonostante questo accorpamento, è comunque possibile, per gli aventi diritto, richiedere all'ex Inpdap un finanziamento. Tra tutti quelli erogabili, piccolo prestito Inpdap designa una tipologia di finanziamenti agevolati riservati alla categoria sopra citata. Il piccolo prestito può essere erogato da banche e società finanziarie convenzionate con l'Inpdap o dal Fondo Credito dell'ente stesso a patto che le disponibilità del bilancio annuale dell'ente lo consentano.

Inpdap piccolo prestito, cos'è

Piccolo prestito Inpdap: come si evince dal termine, è un finanziamento che viene concesso agli aventi diritto che ne facciano richiesta e può essere rimborsato in 12, 24, 36 o 48 rate costituite da una quota che corrisponde al capitale e da una che corrisponde agli interessi. L'inpdap eroga il piccolo prestito senza chiedere giustificazione circa le motivazioni della richiesta, per cui non è necessario allegare alcun tipo di documentazione alla domanda e può essere utilizzato secondo le proprie necessità. La cifra richiesta potrà quindi essere erogata in contanti presso la banca dell'Istituto o, se si preferisce, può essere accreditata sul proprio conto corrente bancario o postale.

Come ottenerlo

Per ottenere il "Piccolo prestito Inpdap" si procede in due differenti modi secondo la categoria di appartenenza. Nella fattispecie, se si fa parte degli iscritti ancora in attività di servizio, si dovrà scaricare dal sito dell'Inps nella sezione dedicata alla Gestione Dipendenti Pubblici, alla voce ex Inpdap, piccolo prestito, l'apposito modello di domanda che va compilato in tutte le sue parti. La domanda compilata va presentata all'Amministrazione di appartenenza che si occuperà quindi di trasmetterla per via telematica all'ufficio di competenza.

Gli iscritti pensionati, invece, possono presentare la domanda solo per via telematica. Compilando tutti i campi richiesti si potrà inviare la domanda direttamente all'ex Inpdap, il prestito verrà quindi erogato in fase successiva secondo le modalità di accredito indicate.

Quali importi si possono richiedere

Gli importi del piccolo prestito Inpdap sono variabili secondo la retribuzione del rchiedente, vediamo i diversi casi:

  1. Se si richiede un prestito annuale, l'importo deve essere pari a 1 mensilità media netta dello stipendio o della pensione. La somma richiesta andrà rimborsata con 12 rate mensili. È possibile richiedere però una somma pari a 2 mensilità, qualora non si abbiano in corso trattenute per cessioni del quinto dello stipendio o della pensione. Per quanto riguarda i pensionati, resta valido il limite del quinto cedibile.
  2. In caso di prestito biennale si potrà richiedere un importo pari a 2 mensilità medie nette dello stipendio o della pensione. In questo caso la somma ricevuta dovrà essere restituita in 24 rate mensili. Anche in questo caso si possono richiedere fino a 4 mensilità, col limite massimo del quinto cedibile per i pensionati e se non si hanno già altre trattenute in corso per cessioni del quinto dello stipendio.
  3. Per un prestito triennale si potrà richiedere un importo pari a 3 mensilità medie nette dello stipendio o della pensione. Tale cifra dovrà essere restituita in 36 rate mensili. Nel caso in cui chi fa la richiesta non abbia altre trattenute in corso per cessioni del quinto potrà richiedere fino a 6 mensilità, per i pensionati resta il limite del quinto cedibile.
  4. Se si richiede un prestito quadriennale, l'importo che può essere richiesto è pari a 4 mensilità medie nette dello stipendio o della pensione. Il prestito dovrà essere rimborsato in 48 rate mensili. Si potranno richiedere fino a 8 mensilità se non si hanno altre trattenute in corso per cessioni del quinto. Per i pensionati vale il limite del quinto cedibile.

Interessi

Come per tutti i finanziamenti, sebbene questo abbia un tasso agevolato rispetto a quello che è il mercato dei finanziamenti, l'Inpdap sul prestito prevede degli interessi, un'aliquota per il fondo rischi e una per le spese di amministrazione. Ecco il dettaglio:

  • il tasso di interesse nominale annuo è del 4,25%
  • le spese di amministrazione sono dello 0,50%
  • le aliquote del fondo rischi sono variabili, il prospetto completo è riportato nel regolamento dei prestiti consultabile sul sito Inps nella sezione Gestione Dipendenti Pubblici ex Inpdap picolo prestito.

Informazioni aggiuntive

Ecco alcuni casi particolari previsti inerenti il piccolo prestito Inpdap.

  • Il debito rimanente del prestito concesso non viene richiesto nel caso di morte del mutuatario o se sopraggiunge uno stato di invalidità permanente o assoluta del dipendente causata dal servizio o contratta in servizio.
  • Se il dipendente dovesse decidere di passare alle dipendenze di una differente Amministrazione, sarà l'ufficio che si è preoccupato di trattenere le ritenute mensili ad informare il nuovo ufficio riguardo i dati dell'Inpdap per il piccolo prestito in corso. In questo modo si potrà proseguire con continuità l'addebito della ritenuta mensile.
  • Chi avesse la necessità, può chiedere il rinnovo del piccolo prestito una volta trascorso il periodo minimo di ammortamento del prestito richiesto che corrisponde alla metà della durata effettiva di ciascun piano. Per fare un esempio, per quanto riguarda il piano d'ammortamento annuale, per chiedere un rinnovo del prestito dovranno essere trascorsi almeno 6 mesi corrispondenti a 6 rate pagate.

Questo tipo di prestito conviene?

Questo tipo di finanziamento è conveniente rispetto alle proposte finanziare di banche o altri istituti di credito. Il tasso di interesse nominale annuo fisso lo rende altamente competitivo e, per chi appartiene alle categorie che possono farne richiesta, può essere la soluzione perfetta per una spesa improvvisa o per qualsiasi necessità di piccola liquidità.

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