Incentivi fotovoltaico

Gli incentivi fotovoltaico previsti per il 2016 hanno subito dei cambiamenti rispetto a quelli applicati negli anni scorsi: tali variazioni hanno riguardato non solo coloro che sono in procinto di realizzare o di far installare un nuovo impianto fotovoltaico, ma anche coloro che ne possiedono già uno.

Incentivi fotovoltaico

Incentivi fotovoltaico: normativa 2016

Gli incentivi per il fotovoltaico nel 2016 regalano buone notizie a chi ha intenzione di sfruttare le energie rinnovabili: l'ultima Legge di Stabilità ha confermato le detrazioni del 50% già applicate in precedenza per le spese di ristrutturazione, tra cui possono rientrare gli esborsi effettuati per l'installazione di un impianto fotovoltaico.

Va detto, però, che rispetto agli anni passati sono mutate le modalità di erogazione degli incentivi: variazioni che hanno coinvolto tutte le fonti rinnovabili, e di conseguenza anche il fotovoltaico. A partire dal mese di gennaio del 2016, in sostanza, il calcolo degli incentivi e la loro erogazione vengono effettuati tenendo conto unicamente della rilevazione eseguita dal gestore della rete.

Per evitare che gli incentivi fotovoltaico 2016 vengano sospesi, quindi, è indispensabile che coloro che producono energia elettrica a partire da fonti alternative facciano installare dei sistemi destinati alla rilevazione dell'energia lorda che viene prodotta dall'impianto che siano muniti di telelettura: in questo modo il gestore della rete avrà la possibilità di compiere le rilevazioni del caso.

L'adeguamento del contatore per la rilevazione viene eseguito dal gestore stesso, invece, per tutti gli impianti a uso domestico e per quelli a bassa tensione fino a una potenza di 20 kw.

Ciò vuol dire che chi non è ancora intervenuto è tenuto a contattare il gestore della rete elettrica il prima possibile, per assicurarsi l'opportunità di usufruire della tariffa incentivante.

D'altro canto, per chi deve ancora installare l'impianto fotovoltaico ci sono meno preoccupazioni, visto che spetta al gestore provvedere - per le nuove installazioni - a ogni operazione nel corso della fase di allacciamento.

Incentivi fotovoltaico 2016: sono validi per tutti?

Gli incentivi fotovoltaico, in realtà, allo stato attuale sono validi unicamente per il solare termico, vale a dire per i pannelli solari fotovoltaici grazie a cui può essere riscaldata l'acqua.

A meno di ulteriori proroghe, la detrazione è destinata a finire il 31 dicembre del 2016: dopo quella data, a dir la verità, non sparirà del tutto, ma sarà ridotta al 36%. Sempre ammesso che, con la nuova Legge di Stabilità, le cose non cambino di nuovo: purtroppo o per fortuna, in questo settore le novità sono sempre numerose.

Come usufruire degli incentivi fotovoltaico per il 2016

Resta da capire, a questo punto, quali siano le procedure da seguire per beneficiare degli incentivi fotovoltaico. Per prima cosa, è bene sapere che le spese che riguardano l'installazione di un impianto fotovoltaico non possono essere annoverate tra le spese che concernono i lavori per il risparmio energetico, almeno dal punto di vista della dichiarazione dei redditi. Non bisogna disperare, comunque, perché si può godere dell'agevolazione fiscale semplicemente facendo in modo che i lavori rientrino tra le spese di recupero del patrimonio immobiliare o tra quelle di ristrutturazione edilizia. Si tratta, come detto, di una detrazione pari al 50%. Come è ovvio, per ottenere l'agevolazione bisogna conservare testimonianza di tutti i bonifici eseguiti, così come le ricevute fiscali e le fatture relative.

Conclusioni

In conclusione, gli incentivi fotovoltaico per il 2016 sono pari al 50%, ma in realtà corrispondono alle detrazioni previste per le spese di ristrutturazione edilizia e di recupero del patrimonio immobiliare; diverso è il discorso per gli incentivi sul solare termico. Insomma, si tratta di due situazioni differenti che è bene, comunque, conoscere da vicino per evitare imprevisti o brutte sorprese.

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