Come scegliere la migliore carta revolving

Carte revolving

Nel momento in cui ci si approccia alla scelta di una carta revolving, sono numerosi i fattori che meritano di essere presi in considerazione: i tanti parametri essenziali da tenere sotto controllo consentono di individuare la soluzione più vantaggiosa dal punto di vista pratico e al tempo stesso più conveniente sotto il profilo economico. Proprio per questo motivo è molto importante leggere con attenzione le clausole e le condizioni economiche previste.

Principali aspetti da valutare per scegliere la carta revolving migliore per te

Dal momento che una carta revolving nasce con l'obiettivo di permettere a chi la utilizza di accedere a una certa disponibilità di denaro, il primo elemento da valutare riguarda l'ammontare dell'importo che viene accordato: in genere è sempre fisso, ma può cambiare - in casi particolari - in considerazione dell'affidabilità creditizia del cliente. Allo stesso modo, occorre tenere conto della rata minima che viene prevista per i rimborsi e della possibilità di aumentarla a piacere. Nel contratto di sottoscrizione di una carta revolving, poi, ci sono alcuni elementi fondamentali su cui è bene concentrarsi, e che hanno a che fare con le somme che si andranno a spendere. Ecco, quindi, che dovrebbero essere controllati il tasso di interesse che viene praticato e il Taeg (indicatore fondamentale molto utile per una rapida analisi dei costi complessivi), che corrisponde al tasso annuo effettivo globale, ma anche le modalità del finanziamento e tutti gli altri costi, come - per esempio - gli oneri superiori in caso di mora. In più, è consigliabile dedicare la giusta attenzione alle condizioni analitiche in base alle quali può essere modificato il Taeg, il cui calcolo potrebbe non comprendere le coperture assicurative richieste. Anche queste rientrano nel novero dei fattori da considerare: a volte sono obbligatorie, e il loro costo va a incidere in modo significativo sulla spesa finale.

Altre voci di costo a cui prestare attenzione

Come si può ben immaginare, sono soprattutto i costi effettivi a incidere sulla scelta di una carta revolving invece che un'altra: in altri termini, le spese che sono connesse al possesso della carta e alla fruizione dei servizi che vengono messi a disposizione. A volte, però, non è così semplice identificare i costi effettivi, dal momento che si ha a che fare con molteplici voci di spesa: le spese annuali, per esempio, ma anche le spese per gli interessi, le spese per incasso rata, e così via. Si tratta di voci che non possono essere integrate in una sola misura di costo se non si è preparati e se non le si conosce in maniera adeguata. Ecco, dunque, che è opportuno concentrarsi sulle spese annuali: chi eroga la carta, infatti, può richiedere una sorta di quota associativa sotto forma di pagamento di una commissione. Questo è uno dei criteri di cui tenere conto nella scelta della carta revolving, visto che ogni istituto di credito opta per una politica diversa da questo punto di vista: ci sono alcune banche che applicano la commissione già dal primo anno, altre che la applicano solo a partire dal secondo, altre ancora che non la applicano mai. Anche le politiche di prezzo che sono previste nel caso in cui si sia interessati a una carta aggiuntiva sono degne di una valutazione accurata: ci sono banche che offrono la carta in più senza spese supplementari e banche che invece richiedono una quota associativo, anche se solitamente più bassa.

Leggi anche: Cosa sapere prima di chiedere un prestito personale

Uso dei comparatori di carte revolving online

Per essere certi di individuare la carta revolving più giusta si può usufruire dei comparatori online, che in breve tempo e facendo risparmiare molta fatica permettono di scoprire i vantaggi, le caratteristiche e i costi delle varie proposte a disposizione sul mercato. Non bisogna fare altro che compilare i form dedicati inserendo tutte le informazioni necessarie, per poi osservare le diverse soluzioni offerte.

Carta revolving o prestito personale?

Dato che le carte revolving hanno tassi di interessi piuttosto elevati rispetto ad un prestito personale valuta bene se questo tipo di carta rappresenta lo strumento adeguato per l'uso che intendi farne. Tanto per intenderci: nel caso stai pensando di acquistare una nuova tv, non hai bisogno di una carta di questo tipo, bensì di un prestito personale finalizzato (credito al consumo), in quanto quello è lo strumento più adatto per questo genere di acquisti. Generalmente sono prestiti personali veloci da ottenere e possono essere richiesti direttamente nel punto vendita dove si acquista il prodotto, spesso con interessi molto bassi o addirittura interessi 0 quando vi sono particolari promozioni.

Conclusioni

In sintesi, per trovare la carta revolving che meglio si adatta alle esigenze che si desidera soddisfare è indispensabile valutare con attenzione le condizioni economiche applicate e tutti i costi connessi, soprattutto al fine di individuare quelli superflui e di cui, quindi, si può fare a meno.

È bene inoltre tenere a mente sempre che l'utilizzo di questo tipo di carta richiede molta attenzione dati gli elevati tassi di interessi (fino al 20 / 24%) che sono applicati sulla linea di credito aperta (solo nel caso la si utilizzi).

Link utili: comparatore Subito.it - comparatore Segugio.it

Scelti per te