Come pulire l'argento annerito

Come pulire l'argento annerito? I metodi a cui è possibile ricorrere per riuscire in questo intento sono molteplici, sia con che senza prodotti chimici: ecco quali sono i più efficaci e i più rapidi da mettere in pratica.

posate d'argento

Come pulire l'argento annerito con carta stagnola, acqua calda e sale grosso

Un primo metodo per pulire l'argento prevede di mettere a scaldare un po' di acqua in una pentola, senza farla bollire, e di ricoprire la superficie interna di un contenitore con un po' di carta stagnola. Sulla carta stagnola va versato il sale grosso, al di sopra del quale devono essere collocati gli oggetti in argento da pulire. A questo punto, poco alla volta occorre versare l'acqua all'interno del contenitore, fino a quando gli oggetti restano immersi: già dopo qualche minuto si potranno vedere i primi miglioramenti. Tale accorgimento si rivela efficace in particolar modo con gli oggetti poco usurati.

Il bicarbonato di sodio ottimo per pulire l'argento annerito

Anche il bicarbonato di sodio può garantire effetti notevoli nel trattamento dell'argento. Ecco quindi a seguire, come pulire l'argento annerito con il bicarbonato di sodio.

Per prima cosa, occorre mettere a scaldare in una pentola dell'acqua, tenendo conto che c'è bisogno di 50 grammi di bicarbonato per ogni litro, fino a farla bollire. Quando l'acqua raggiunge il bollore, bisogna spegnere il gas e lasciarla raffreddare: nel momento in cui raggiunge una temperatura normale e non è più calda, i vari complementi dell'argenteria possono essere immersi nella pentola, e vi andranno lasciati fino a quando non scomparirà il nero causato dall'ossidazione. A quel punto, gli oggetti potranno essere tolti dall'acqua, risciacquati e asciugati con la massima cura.

Il succo di limone: stop argento annerito

Come pulire l'argento annerito? Un'altra soluzione tradizionale e naturale è rappresentata dal succo di limone. In questo caso non bisogna fare altro che versare sull'oggetto in argento che deve essere pulito il succo di mezzo limone con l'aggiunta di un paio di cucchiaini di bicarbonato di sodio, per poi strofinare con un pezzo di carta assorbente o con un panno in cotone. Piano piano, si noterà emergere un colore verde, ma non c'è nulla di cui preoccuparsi: si tratta semplicemente della parte ossidata che sta venendo via. Quando le macchie saranno sparite, gli oggetti andranno risciacquati e asciugati.

L'acqua di cottura delle patate per pulire largento annerito?

Una soluzione un po' curiosa su come pulire l'argento annerito ma senza dubbio di grande effetto per la pulizia degli oggetti che fanno parte dell'argenteria, è quella che prevede di riciclare l'acqua che è stata usata per cuocere le patate: il merito della sua efficacia va individuato nell'amido rilasciato dalle patate stesse. Ecco, quindi, che dopo avere filtrato l'acqua, gli oggetti vi andranno immersi all'interno dopo avere aggiunto uno o due cucchiai di aceto. Il risultato è assicurato, per di più in tempi molto brevi.

Pulire l'argento annerito con ketchup e cenere

Decisamente originale, ma non per questo meno utile, è l'accorgimento che impone di utilizzare:

  • il limone
  • la cenere
  • gli spinaci
  • il ketchup

Vi starete già domandando "come pulire l'argento annerito con questi ingredienti?" ebbene, tutto quello che bisogna fare è mescolare un litro di acqua tiepida con una tazza di ketchup, e lasciare gli oggetti in argento a riposare nel composto ottenuto per non meno di quindici minuti. Una volta tolti dal ketchup allungato, essi vanno immersi nell'acqua di cottura degli spinaci: in questo caso, il tempo di immersione consigliato è di una decina di minuti. Per le macchie di sporco più ostinate, infine, si può pensare di mescolare del succo di limone con della cenere, e strofinare il prodotto così realizzato sulle superfici. In ogni caso, è bene ricordarsi che l'aceto, il sale, il succo di limone o il bicarbonato di sodio hanno un forte potere corrosivo: ciò vuol dire che il loro utilizzo deve essere moderato e non eccessivo, per evitare di rovinare l'argento.

Il dentifricio

Un altro prodotto che si può impiegare per la pulizia dell'argento annerito è il dentifricio: è sufficiente metterne una puntina su un pezzo di carta assorbente o di carta igienica, ma anche su un panno di stoffa, per poi applicarlo sulla superficie del prodotto da trattare, con particolare attenzione per le zone più annerite. Anche in questo caso, i primi miglioramenti si noteranno già dopo pochi minuti.

Conclusioni

Come si può notare, i metodi a disposizione per pulire l'argento annerito con quel che si ha già in casa sono molti: vale la pena di metterli alla prova, ricordando sempre che l'ossidazione è un processo naturale che non può essere contrastato in alcun modo, e che è dovuto al contatto con l'aria.

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