Come pulire il forno

Quando si fanno i lavori di casa, una delle domande più ricorrenti è: “come pulire il forno?”. Senza dubbio, è uno dei lavori più odiati in cucina, ma, soprattutto se usiamo molto questo elettrodomestico è necessario effettuare la pulizia una volta a settimana per mantenere il forno in condizioni igieniche accettabili. Sul mercato esistono molti detersivi per pulire il forno che, a causa degli agenti chimici che contengono, possono lasciare tracce che finiranno nei cibi durante la cottura.

Donna che pulisce il forno

Come pulire il forno con prodotti comunemente presenti in casa

Per pulire il forno e liberarlo da resti di cibi e grasso bruciacchiati, esistono dei metodi naturali che possono far ottenere dei risultati ottimi. Usandoli, facciamo del bene a noi stessi, in quanto non rischiamo di contaminare i cibi con prodotti tossici, e all’ambiente.

Acqua e Sale

Si utilizza in cucina a tutto tondo. Insaporisce, pulisce e disinfetta. Ecco come pulire il forno con acqua e sale.

Ingredienti

  • ½ litro d’acqua;
  • 250 gr. sale;

Procedimento

Mescolare gli ingredienti e spalmarli sul forno. Specialmente sulle parti in cui è accumulato cibo e sulle macchie. Lasciar agire una ventina di minuti e rimuovere con una spugna umida. Sale e aceto: Ingredienti ½ litro di aceto di vino bianco; 250 gr. sale;

Come pulire il forno con sale e aceto

Ingredienti

  • ½ litro di aceto di vino bianco;
  • 250 gr. sale.

Procedimento

Mescolare gli ingredienti finché il sale non si diluisce. Inserire gli ingredienti in un vaporizzatore e spruzzare il composto liquido sulle pareti del forno. Lasciar agire una ventina di minuti e poi rimuovere ogni residuo con una spugnetta umida. Questo rimedio è molto utile per pulire il forno dai residui e per i cattivi odori.

Pulire il forno con il succo di limone

Il limone, contenendo acido citrico, elimina i cattivi odori ed è un potente sgrassatore. Questo metodo è utile contro il grasso, ma non contro residui di cibo bruciati.

  • 3 limoni;
  • Acqua Q.B.;
  • ½ limone intero, all’occorrenza.

Procedimento

Spremere il succo di 3 limoni e inserirlo in una teglia da forno, con bordi alti, aggiungere un po’ d’acqua.  Inserire la teglia nel forno e lasciarla a per almeno mezz’ora a 180°. L’evaporazione del composto sgrasserà le pareti del forno. Spegnere il forno, farlo raffreddare e con un panno, immerso nel liquido rimanente, procedere per pulire il forno. Una volta terminate le normali operazioni di pulizia, risciacquare abbondantemente. Se è rimasto qualche residuo, trattarlo direttamente strofinandolo con mezzo limone.

Come pulire il forno utilizzando aceto e bicarbonato

L’aceto è molto utile per pulire il forno perché sgrassa e rimuove gli odori. Il Bicarbonato, invece, disinfetta e rimuove tutti i residui di grasso e di cibo.

Ingredienti

  • Aceto Q.B.;
  • Bicarbonato Q.B.;
  • Acqua Q.B.

Procedimento 1

Mescolare il bicarbonato con poca acqua, la consistenza deve somigliare a una pasta. Con una spugnetta pulita, tamponare il composto sulle pareti del forno e sul vetro. Insistere laddove lo sporco si è accumulato. Chiudere il forno e lasciarla gire tutta la notte. L’ideale è passare il composto la sera e pulire il forno al mattino. Una volta trascorso il tempo necessario, togliere il grosso della pasta di bicarbonato. Tuttavia, potrebbero restare molti residui di bicarbonato. Per rimuoverlo agevomente,inserire l’aceto in un vaporizzatore e spruzzarlo sulle pareti e sul vetro.

Procedimento 2

Se si ha fretta e non si ha voglia di aspettare una notte intera, si può procedere nel seguente modo, dopo aver tamponato la pasta di bicarbonato, accendere il forno a 180°. Nel frattempo, in un pentolino scaldare l’aceto. Non appena si alza il bollo spegnere il fuoco, versare l’aceto in un contenitore adatto al forno e inserirlo nel forno. Lasciarlo agire per almeno un’ora, o finché non è evaporato quasi tutto. Una volta raffreddato, pulire il forno dai resti di bicarbonato utilizzando il restante aceto, una spugnetta e dell’acqua.

Lievito e aceto per pulire ed igienizzare il forno

Sembrerà strano, ma si può pulire il forno anche con l’aiuto del lievito di birra.

Ingredienti

  • Acqua;
  • Lievito di birra in polvere;
  • Aceto.

Procedimento

Togliere le grate dall’interno del forno. Mescolare un cucchiaio di lievito in polvere con un po’ d’acqua. Una volta ottenuta una pasta, spalmarla all’interno del forno.  È importante coprire tutta la superficie del forno. Lasciar agire almeno 12 ore, affinché il lievito lavori. Trascorso il tempo utile, con un panno umido, togliere più lievito possibile. Inserire un po’ di aceto in un vaporizzatore e spruzzare in tutti i posti in cui è rimasto il lievito. Quando l’aceto reagisce on il lievito si crea una schiuma. Togliere i residui con un panno umido.

Quando si è finito di pulire il forno, introdurre le griglie nel forno e accenderlo a una temperatura bassa per 15-20 minuti per asciugarlo. Nel caso si senta l’odore di lievito, è possibile inserire una ciotolina da forno con un po’ d’aceto per eliminare i cattivi odori. N.B. Per pulire il vetro del forno, si può far agire il lievito per una mezz’ora circa, anziché le 12 previste per tutto il forno.

Come disincrostare il forno con aceto e ammoniaca

Se dopo alcuni tentativi, il forno è ancora sporco o comunque incrostato, si può usare l’ammoniaca, facendo molta attenzione ai vapori sprigionati. Per pulire il forno con questo metodo, si consiglia di svolgere le operazioni alla sera e lasciar agire tutta la notte.

Ingredienti

  • Un bicchiere di ammoniaca;
  • Acqua bollente;
  • Aceto.

Procedimento

Accendere il forno a 200° e spegnerlo una volta arrivato a temperatura. Per iniziare a pulire il forno, occorre lasciarlo raffreddare un po’ per evitare scottature, ma non del tutto perché avremo bisogno del forno caldo.  Nel frattempo, scaldare un litro d’acqua fino a bollore. Porre la leccarda ricoperta con carta di alluminio nella parte bassa del forno e nella parte alta la griglia con un piatto fondo.  Quando l’acqua bolle, versarla sulla leccarda e, velocemente, nel piatto inserire l’ammoniaca e chiudere lo sportello.

Per pulire il forno con questo metodo si consiglia di usare una mascherina e di tenere la cucina ben areata. A questo punto, i vapori dell’ammoniaca lavoreranno al posto nostro.  Una volta trascorso il tempo necessario, passare un panno sulle pareti. Lo sporco verrà via da solo. Per eliminare a fondo i resti di ammoniaca e gli odori, accendere il forno alla massima potenza e, quando il forno è caldo, mettere nella leccarda acqua e aceto. Lasciar evaporare per circa 20 minuti. Fare attenzione a porre la giusta quantità di liquidi per evitare che la leccarda possa bruciarsi.

Come disincrostare il forno con la Coca Cola

Grazie all’acido citrico che contiene, la coca cola è un valido alleato in vari lavori di casa. Da antiruggine a antiossidante, da smacchiatore a sgrassatore. In questo caso, non la useremo per pulire il forno intero, ma per togliere i residui bruciati dalla leccarda da forno.

Ingredienti

  • Coca Cola Q.B.

Procedimento

Coprire le incrostazioni della leccarda con la coca cola. Per la quantità occorre regolarsi ad occhio, considerando che le parti bruciate devono essere completamente sommerse dalla coca cola. Inserire la leccarda nel forno e accendere il forno alla massima potenza. Attendere qualche minuto, finché non si vede del vapore. A questo punto spegnere il forno e con una spazzola morbida, per non graffiare la leccarda, strofinare fino a eliminare ogni residuo di cibo bruciato.

Per concludere

Concludiamo l’articolo con qualche consiglio finale. Pulire il forno approfonditamente, non è un’azione da fare molto spesso se ce se ne prende cura dopo ogni utilizzo. Dopo averlo usato, è sufficiente far bollire dell’aceto all’interno del forno e poi rimuoverlo per mantenerlo igienizzato e sgrassato.

Per quanto quelli descritti sono metodi naturali, è sempre importante proteggere le mani con dei guanti da cucina, per evitare che la pelle e le unghie si rovinino. Non lavorare mai col forno bollente, ma aspettare che sia tiepido e scegliere sempre spugne che non siano abrasive, per non rovinare le superfici da pulire.