Come coltivare il mango in vaso

Come coltivare il mango in un vaso
Pianta di Mango

Per coltivare il mango in vaso è consigliabile aspettare la primavera o - ancora meglio - l'estate, che sono le stagioni da preferire per la semina. La pianta che nascerà e si svilupperà nel corso dell'inverno dovrà essere tenuta al riparo dal freddo, e proprio per questo motivo riparata in spazi interni. Per la coltivazione è necessario procurarsi un sacchetto impermeabile trasparente, un po' di terriccio, dei tovaglioli di carta, un vaso e un frutto.

Come iniziare la coltivazione del mango in vaso

Per prima cosa, è necessario ricavare il seme che dovrà essere piantato dal nocciolo di un frutto, che - una volta spolpato - va ripulito sotto l'acqua corrente, in modo tale che possa essere privato di tutti i residui. Non bisogna usare il nocciolo intero, ma solo il seme che si trova al suo interno: il nocciolo, pertanto, va aperto con l'aiuto di un coltellino. Il seme presente dentro può essere più o meno grande, in base alle dimensioni del frutto.

La germinazione

Dopo che ci si è procurati il seme, occorre appoggiarlo su un tovagliolo di carta leggermente bagnato e avvolgerlo, per poi riporlo - quando è ancora ricoperto dal tovagliolo - all'interno di un sacchetto trasparente e impermeabile. Il sacchetto deve essere gonfiato e poi chiuso; quindi deve essere messo in una zona piuttosto illuminata di fianco a una finestra. Si deve aspettare il tempo necessario affinché il seme germogli: in linea di massima ci vogliono due o tre settimane. Trascorso questo periodo, occorre aprire il sacchetto e togliere il seme dal tovagliolo, sperando che non sia comparsa della muffa: se così fosse, il seme dovrebbe essere buttato e bisognerebbe ripetere la procedura con un altro seme. Nel caso in cui esso si sia mantenuto in uno stato ideale, invece, lo si può trasferire dentro un vaso pieno di terriccio, al cui interno sia presente un po' di compost casalingo: nello svolgere questa procedura è bene prestare la massima attenzione per evitare di danneggiare le radici e i germogli. La pianta deve essere annaffiata con una certa frequenza e deve essere esposta alla luce piena del sole.

La crescita

Perché il mango possa crescere e svilupparsi nel vaso, non bisogna dimenticare che si ha a che fare con una pianta di origini tropicali e che, proprio per questo motivo, necessita di un clima il più possibile caldo per diventare rigogliosa. Insomma, di certo coltivare il mango in vaso è più semplice in Sicilia che non in Valle d'Aosta, anche perché le condizioni climatiche vanno a incidere sulla capacità di produrre frutti; nulla vieta, d'altro canto, di usare la pianta solo a mo' di varietà ornamentale. Per quel che riguarda il tipo di terreno che deve essere adottato, è preferibile puntare su un terriccio di media morbidezza, il più possibile drenante e con una componente sabbiosa: il Ph può oscillare tra un valore di 4.5 e un valore di 7. L'impiego di un concime di provenienza organica come il compost, in ogni caso, è in grado di garantire risultati migliori. La dimora deve essere abbastanza profonda per fare sì che le radici si possano sviluppare verso il basso, mentre il fabbisogno di acqua non è molto elevato: come si è già detto, si tratta di una pianta che è abituata al caldo e, quindi, all'aridità. Molto dipende anche dalla frequenza delle precipitazioni del posto in cui si vive.

Conclusioni

La coltivazione del mango, in conclusione, non richiede degli accorgimenti troppo complicati: la si può portare a termine anche in casa, per poi collocare il vaso con la piantina sul balcone o in giardino, tenendo presente che il sole e il caldo rappresentano le condizioni migliori per la sua crescita.

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