Coltivare il melo sul balcone

Coltivare il melo sul balcone di casa realizzerà un piccolo sogno: quello di poter raccogliere il frutto "del peccato" con le proprie mani, direttamente dalla terrazza di casa. Scopriamo come coltivarlo al meglio!

Mela

Impianto

La pianta del melo, facente parte della famiglia delle Rosacee, è catalogata con il nome di Malus Domestica. È conosciuta per il suo ruolo da co-protagonista all'interno della Bibbia, ma anche per le proprietà benefiche che le vengono riconosciute sin dalla notte dei tempi.

Per coltivare il melo sul balcone si deve approfittare della stagione invernale. Avendo acquistato una pianta a radice nuda, magari da un vivaio, la si potrà piantare in inverno, ma non in quelle giornate in cui il termometro scende sotto lo zero. Se si posseggono invece, alberelli di melo in vaso, per l'impianto non si potrà approfittare di una qualsiasi giornata della stagione fredda, visto che il periodo migliore per trapiantarli è il volgere dell'inverno, quando ormai le giornate sono più miti.

Clima ideale

Per coltivare il melo sul balcone è necessario che le temperature si mantengano miti o fredde; il melo è uno di quegli arbusti che non temono assolutamente il freddo, tanto che durante il periodo di riposo vegetativo riescono a tollerare anche inverni molto rigidi. Se il freddo anche molto rigido non spaventa il melo, non può dirsi lo stesso delle gelate tardive, nemiche numero uno dei meli in fioritura, visto che possono causare danni anche molto gravi alla pianta. Ovviamente, essendo una pianta che si trova a suo agio in ambienti freschi o freddi, riesce a sopportare con molta difficoltà la calura delle regioni a clima più caldo.

Per una crescita ottimale è meglio posizionare la pianta verso levante o, in ogni caso, al riparo dalle correnti e dai venti.

Coltivazione

Chi sceglie di coltivare il melo sul balcone deve utilizzare una terra fresca e ricca di humus che sia in grado di fornire alla pianta tutti i nutrienti di cui ha bisogno. Sebbene i meli amino essere bagnati continuamente, non gradiscono i ristagni di acqua, che possono danneggiarne le radici. Conclusosi il periodo di riposo vegetativo, il risveglio del melo deve essere accolto da una buona dose di concimazione, preferendo prodotti che abbiano quantità di potassio ed azoto preponderanti.

Raccolta

La raccolta delle mele avviene in periodi differenti, secondo la specie che si è deciso di coltivare. È per questa ragione, che la mela è un frutto che si trova in commercio quasi tutto l'anno: esistono varietà i cui frutti cominciano a maturare in agosto, altre varietà la cui maturazione parte in settembre, ed altre ancora che si raccolgono in ottobre. Solitamente, le mele sono distinte per questa ragione in varietà estive, autunnali ed invernali. La modalità di raccolta è molto semplice: impugnando la mela, basta torcere lievemente il polso, facendo un mezzo giro; in questo modo la mela si staccherà dal ramo lasciando intatto il picciolo. Esistono delle mele, per loro natura, prive di picciolo ed in questo caso non si potrà tenerle in casa troppo a lungo, perché potrebbero andare a male più velocemente di quelle di altre specie.

Guida alla scelta

Pensando al balcone, la specie che più di altre viene scelta per essere coltivata è quella nana, ma all'interno di essa esistono diverse varietà che corrispondono a mele caratterizzate da gusti e colori distintivi. Fra le specie nane spicca la "Golden Delicious" a frutto giallo, alta meno di 2 metri che matura all'inizio dell'autunno, e la "Starking Red Delicious" a frutto rosso, della medesima altezza della Golden ma con maturazione che comincia a Settembre.

Una menzione a parte è doveroso fare per il melo "Ballerina" che si distingue per non possedere rami laterali, ed assumere un distintivo portamento a colonna attorno alla quale spuntano i frutti. La varietà "Ballerina" ha bisogno di un vaso più grande ogni 2/3 anni che dovrà essere riempito con un composto a base di terriccio argilloso per il 60% e di torba per il 40%. Per travasare l'alberello ci si potrà aiutare con un bastone, il quale dovrà essere inserito nel foro di drenaggio del vaso per aiutare la pianta a svasare. Una volta travasata la pianta di melo, si dovrà avere, inoltre, l'accortezza di lasciare il punto d'innesto leggermente fuori terra. I rami cresciuti fuori misura possono essere potati d'inverno, mentre è sempre meglio raccogliere i frutti prodotti in eccesso dalla pianta fra giugno e luglio, per evitare un sovraccarico che potrebbe anche danneggiarla.